Sulle pagine della rivista scientifica “Journal of the National Cancer Institute” è apparso di recente uno studio rivoluzionario che mette in luce la problematica del tumore alla prostata e i relativi esami. Gli studiosi della Washington University School of Medicine affermano che il test annuale che viene eseguito da tutti i pazienti che soffrono di tumore alla prostata, è sostanzialmente inutile.
Il dottor Gerald Andriole, coordinatore dello studio rivoluzionario, spiega: “i dati confermano che la maggioranza degli uomini non ha bisogno di eseguire ogni anno gli esami della prostata.
La grande maggioranza dei tumori che abbiamo trovato sono a crescita lenta”.
Cerchiamo di capire meglio. I ricercatori spiegano che tali esami di controllo sono inutili per tutti gli uomini che hanno più di 50 anni.
Tali affermazioni derivano da una serie di analisi fatte su un campione di circa 76 mila pazienti dai 55 ai 70 anni.
Cos’è la prostata? E’ una ghiandola presente solo negli uomini, posizionata di fronte al retto.
Il tumore della prostata nasce dalle cellule presenti nella ghiandola che cominciano a crescere in maniera incontrollata.
Si stima che i nuovi casi in Italia siano circa 8 mila all’anno. Il tumore alla prostata risulta essere il più diagnosticato negli uomini.
Lo studio dunque torna a discutere sull’esame PSA (Antigene prostatico specifico, Prostate Specific Antigene). Questo consist
e in un semplice esame del sangue.
Sintomi tumore prostata: difficoltà a urinare o bisogno di urinare spesso, dolore quando si urina, sangue nelle urine, sensazione di non riuscire a urinare in modo completo.