Ancora nessuna novità sulle ricerche di Roberto Straccia, 24enne studente di Moresco iscritto all’università D’Annunzio di Pescara che da due giorni ha fatto perdere le sue tracce.
Le ricerche proseguono alacremente e con ogni mezzo, ma per il momento del giovane non c’è ancora nessuna traccia. Roberto era uscito per andare a correre sul lungomare, per tenersi in forma come da sua abitudine. Non portava mai con sè il cellulare, ma solo le chiavi del suo alloggio.
Alcune telecamere di sorveglianza lo hanno ripreso mentre si dirigeva verso nord, ma poi le sue tracce si sono perse. L’allarme è stato dato in serata dagli amici, preoccupati per il mancato arrivo di Roberto all’appuntamento serale e per il fatto che non rispondesse al cellulare.
Difficile fare ipotesi. Le forze dell’ordine stanno facendo tutto il possibile, come spiega il colonnello Di Niso: “Abbiamo allertato anche le altre forze dell’ordine e la Capitanieria di Porto, dato che il giovane è stato ripreso dalle telecamere nei pressi della spiaggia. Ora attendiamo l’arrivo delle unità cinofile e nel pomeriggio saremo impegnati in un’azione mirata di ricerca. Stiamo battendo tutte le piste possibili”.
Difficile fare ipotesi al momento su cosa possa essere accaduto Roberto abitava nella zona universitaria di Pescara. Dalle Marche, suo luogo di nascita, sono arrivati anche il papà e la sorella.
Su Facebook ci si scambia informazioni che possano essere utili al suo ritrovamento e a ricostruire cosa possa essere avvenuto: “Roberto è uscito di casa mercoledì’ pomeriggio alle 14.40 per andare a correre sul lungomare. E’ partito dallo stabilimento Le Canarie, ha attraversato il ponte e da lì si sono perse le sue tracce. Indossava pantaloncini rossi, un giubbotto k-way blu, calzettoni rossi e un cappello di lana nero. Qualsiasi informazione è indispensabile”.