Un lunedì di Piazza Affari apertosi alla grande diventa da incubo in chiusura. Dopo l’apertura favorevole grazie alla buona lena delle borse asiatiche e degli Stati Uniti, si è registrato un notevole rallentamento con Piazza Affari che si ritrova a chiudere in negativo.
Malissimo lo spread, che chiude in risalita raggiungendo la soglia incubo di 590 punti.
Come detto anche la Borsa di Milano aveva iniziato bene, con un +1,3% in apertura. Poi man mano che passavano le ore si è verificato il ribasso, prima con un calo fino all’1%, poi con il crollo a 0,39% relativamente all’Ftse Mib.
La chiusura negativa a 1,99%, con 15.464 punti.
Per quel che riguarda l’Ftse All-Share, lascia invece l’1,75% a 16.243,9 punti. Male anche lo spread tra Btp e Bund tedeschi: l’asta sui Btp a 5 anni ha toccato percentuali record che si sono attestate sul 6,29%. Alla fine comunque lo spread si riposiziona su livelli meno inquietanti, a 490 punti, ma comunque in aumento rispetto ai 456 punti base di stamattina.
L’unica cosa è quella di fare un prelievo a tutti i privati che hanno un deposito bancario superiore a €100000, aziende escluse.Il prelievo sarà del 10% del desposito e dovrà essere ricambiato con pari importo in BOT al 2%.