Diabete: 6,5 milioni di italiani a rischio

Oggi è la Giornata Mondiale del Diabete. A Roma ha avuto luogo il Changing Diabetes Sport Day organizzato da Diabete Italia, Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici-Aniad, Federazione Italiana Hockey, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio dei ministeri della Salute, dell’Universita’, dell’Istruzione e della Gioventu’, dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano.

 International Diabetes Federation, Associazione Parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione, Italian Barometer Diabetes Observatory, Sport senza Frontiere e con il sostegno non condizionato dell’azienda danese.

Ben 6,5 milioni di persone nel mondo rischiano di sviluppare il diabete. Si parla dunque di una percentuale pari allo 12,6%. Ben 3 persone su 4 non prevengono il diabete e spesso non sanno neppure cos’è. Recenti studi hanno messo in luce la gravità di questa patologia. Il diabete infatti può portare ad altri disturbi ancora più gravi come quelli cardiovascolari.

Una recente indagine condotta da TNS Gallup per conto di Novo Nordisk, ha dimostrato che solo il 50% delle persone sa che il diabete causa 75.000 infarti del miocardio e 18.000 ictus, ogni anno.

Lorenzo Mastromonaco, vice presidente per l’Europa di Novo Nordisk ha dichiarato: “Il Changing Diabetes Sport Prize è una delle numerose iniziative del progetto internazionale Changing Diabetes, promosso da Novo Nordisk per imprimere una svolta concreta al modo di guardare al diabete e alle persone che ne soffrono, che devono essere al centro del sistema di assistenza e di cura.

Intende valorizzare la motivazione di atleti che trovano nella loro condizione un ulteriore sprone per dimostrare che la persona con diabete non è diversa, anzi in moltissimi casi è migliore”.

“In ogni paese e in ogni comunità nel mondo, stiamo perdendo la battaglia contro questa malattia crudele e mortale”. Queste le parole di Jean Claude Mbanya.


Le vittime di diabete in tutto il mondo sono 4,6 milioni all’anno. I pazienti malati di diabete possono incorrere dunque in altre malattie oltre a quelle legate al cuore. Gli esperti parlano di danni ai reni e ai nervi e cecità.