Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in un recente colloquio con “La Stampa” ha dichiarato: “Appena sarà approvata la legge di stabilità mi dimetterò e siccome non ci sono altre maggioranze possibili, vedo solo le elezioni all’inizio di febbraio elezioni a cui non mi candiderò più”.
E ancora: “Il candidato premier del centrodestra sarà Alfano. E’ bravissimo e accettato da tutti”.
“Mi sono impegnato con l’Europa a varare le misure concordate e prima di andarmene voglio mantenere la promessa”. Per fine mese “la legge di stabilità sarà approvata e mi sarò dimesso”.
Il presidente del Consiglio afferma anche di voler accellerare questa situazione. “Prima facciamo e prima usciamo da questa giostra infernale”.
I risultati delle votazioni di ieri hanno immediatamente mobilitato le opposizioni e in particolare il leader del Pd Bersani il quale ha chiesto al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di “prendere atto della situazione, dimettersi e affidare al capo dello Stato la ricerca di una soluzione per affrontare l’emergenza”.
Commenti anche dal Pdl dove il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha detto che “farà le sue valutazioni nelle prossime ore”. “Sicuramente il presidente Berlusconi parlerà con il presidente della Repubblica. Nessuno sottovaluta il voto di oggi ma l’opposizione continua ad avere un numero di voti inferiori ai nostri”.
Il Pd e tutta l’opposizione chiede dunque a Silvio Berlusconi di fare la cosa giusta e cioè di fare “un passo indietro”.