Grandi novità per gli appassionati di tecnologia. A breve arriverà sul mercato italiano il Galaxy Note, il nuovo e originale dispositivo firmato Samsung. Il Galaxy Note è stato di recente presentato all’Ifa di Berlino. Ma quanto costerà? Dalle ultime notizie sembrerebbe che il prezzo si aggiri intorno ai 699 euro. Insomma un prezzo più o meno abbordabile e dunque non d’elite.
Parliamo ora di caratteristiche. Il Galaxy Note è molto originale in quanto racchiude in se le caratteristiche sia dello smartphone che dei tablet. Una geniale invenzione fatta dalla Samsung per cercare la ribalta nel mondo del mercato e in qualche modo superare il prestigio dei avversari per eccellenza: la Apple di Steve Jobs. Ricordiamo che l’imprenditore statunitense, fondatore dell’azienda di Cupertino, è scomparso recentemente a causa di un tumore al pancreas.
“Samsung lancia per la prima volta sul mercato un nuovo concetto di dispositivo mobile, un super Smartphone dotato di S-Pen Stylus, un pennino capacitivo per comunicare in modo del tutto innovativo. Galaxy Note è basato sulla piattaforma Android e può così contare su un ecosistema di applicazioni, la maggior parte delle quali gratuite”.
Caratteristiche Galaxy Note: ha il comodo pennino S-Pen Stylus utilizzabile sui dispositivi full touch; schermo HD da 5,3 pollici con una risoluzione WVGA di 1280×800 con tecnologia Super Amoled Plus 16M, alta la risoluzione dell’immagine (285 pixel per pollice); processore ARM Dual Core da 1.4 GHz fa girare il sistema Android Gingerbread nella versione 2.3.5, memoria interna espandibile da 16 o 32 Gb con una microSD.
Dimensioni: 178 gr di peso e 14,7×8,3, per uno spessore di poco meno di un centimetro. Può comodomente entrare nella tasca di un pantalone.
Dalle ultime notizie però sembrerebbe che l’azineda abbia già ricevuto diverse segnalazioni in merito a qualche problemino riscontrato dopo l’acquisto del dispositivo. Sembrerebbe che uno dei problemi sia legato all’impossibilità di spegnere il dispositivo: per farlo si dovrebbe togliere la batteria manualmente.
Il secondo problema riguarda l’aggiornamento ad Android 2.3.5 tramite Kies: dopo questa operazione sembra che lo smartphone collegato al computer non venga più riconosciuto.
Cioè, lo capite che con questi tipi di articoli avete riempito il cervello di generazioni di cose inutili. Il tablet è un bel porta noci, perché non si spiega da nessuna parte che se non sei interessato in dispositivi di output è uno spreco di tanti soldi, ti potresti fare un buonissimo portatile per l’uso comune, quasi uno stipendio medio.
galaxy s i9000 no brand italiano comprato a Natale costo 599 eiro nemmeno un anno e già vecchio ??? scandaloso !!!!! Hanno reclamizzato di tutto aggiornamenti ogni giorno uno, ma la verità solo due dalla 2.2.1 alla 2.3.3 e gli altri aggiornamenti annunciati e reclamizzati dove sono ??? Insisto col dire che la Samsung godeva di una buona reputazione … ma oggi meglio girare al largo, insomma massima delusione!!!!!!
Il fatto che escano prodotti sempre nuovi, non vuol dire che fanno invecchiare gli altri. Il galaxy s continua ad essere un ottimo device. Ora ce ne sono di nuovi, domani ce ne saranno altri? Chissenefrega,continuerò a tenermi il il galaxy s. Basta non farsi prendere dalla smania di novità e chiedersi se il device che ho soddisfa le mie esigenze. Io ho il galaxy tab da un anno, ora vale la metà, ma non ci penso proprio a cambiarlo. Il galaxy note comunque sembra essere il giusto compromesso tra portabilità e leggibilità. Potrebbe mandare in pensione i tablet più ingombranti che, ha ragione Michele, a parità di prezzo non valgono mai un buon portatile.
“…processore ARM Dual Core da 1.4 GHz fa girare il sistema Android Gingerbread nella versione 2.3.5, memoria interna espandibile da 16 o 32 Gb con una microSD…”
“…Il secondo problema riguarda l’aggiornamento ad Android 2.3.5 tramite Kies…”
Cioè non ho capito.. se è già ad android 2.3.5 cosa c’è da aggiornare ancora?