Raffreddori in aumento: il Rhinovirus anticipa l’influenza in tutta Italia

I medici sentinella segnalano un incremento delle infezioni respiratorie acute, soprattutto nei bambini sotto i 4 anni. L’influenza vera e propria resta ancora ai margini.

Rhinovirus protagonista della stagione

Il classico virus del raffreddore, il Rhinovirus, torna a diffondersi in modo esteso, anticipando l’ondata influenzale vera e propria. In Piemonte, la rete di sorveglianza RespiVirNet, coordinata dal Servizio di epidemiologia regionale (Seremi), ha registrato un aumento dei casi di infezioni respiratorie acute rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Da metà ottobre si stimano circa 79mila casi, di cui 38mila nell’ultima settimana. La maggior parte delle infezioni riguarda le vie respiratorie superiori, con sintomi come raffreddore, tosse e mal di gola. La circolazione dell’influenza e del Covid-19 è invece ancora limitata, anche se i numeri restano in costante osservazione.

Situazione simile nel resto d’Italia

Il trend piemontese rispecchia quello nazionale: tra il 20 e il 26 ottobre, sono stati stimati 427mila casi di infezioni respiratorie acute in tutta Italia, con un’incidenza media di 7,36 casi per mille assistiti.
La fascia più colpita è quella dei bambini da 0 a 4 anni, con circa 18 casi ogni 1.000 assistiti. L’intensità dei contagi è classificata come bassa o basale nella maggior parte delle regioni, ad eccezione della Basilicata, dove raggiunge livelli medi.

Campagna vaccinale antinfluenzale in corso

In Piemonte, la campagna vaccinale antinfluenzale avviata il 14 ottobre ha già superato 350mila dosi somministrate. La vaccinazione è gratuita per over 60, bambini dai 6 mesi ai 6 anni, persone fragili, donne in gravidanza, operatori sanitari, personale scolastico e forze dell’ordine.
È possibile ricevere vaccino antinfluenzale e anti-Covid nella stessa seduta, con due somministrazioni distinte. Chi non rientra tra le categorie a rischio può comunque vaccinarsi a proprie spese, rivolgendosi al medico di famiglia, pediatra o farmacista.