Check up dopo i 60 anni: gli esami che non devono mancare

Superata la soglia dei 60 anni, il monitoraggio della salute diventa fondamentale: ecco quali esami sono consigliati per prevenire patologie e diagnosticare disturbi precocemente.

Perché fare un check up dopo i 60 anni

I 60 anni segnano l’ingresso nella cosiddetta terza età, una fase della vita in cui l’organismo mostra più chiaramente i segni del tempo. Acciacchi frequenti, metabolismo rallentato e maggiore vulnerabilità alle malattie rendono necessario un controllo più attento dello stato di salute.

Il check up medico è un insieme di visite ed esami prescritti dallo specialista con l’obiettivo di valutare le condizioni generali, individuare fattori di rischio e diagnosticare in tempo patologie che, nelle prime fasi, possono non dare sintomi evidenti. La diagnosi precoce, in questi casi, aumenta le possibilità di cura e riduce il rischio di complicazioni.

Gli esami specifici per uomo e donna

Per le donne, l’attenzione principale riguarda la prevenzione oncologica. Dopo i 60 anni è raccomandata una visita senologica annuale e la mammografia ogni due anni fino ai 69 anni, con frequenza annuale dai 70 in poi. Fino ai 64 anni, inoltre, resta importante sottoporsi all’HPV DNA test o al Pap test per la diagnosi precoce del tumore al collo dell’utero.

Negli uomini, invece, il rischio maggiore riguarda la prostata. I controlli comprendono una visita urologica periodica e il dosaggio del PSA, utile a individuare alterazioni sospette. La frequenza degli esami viene stabilita caso per caso in base a eventuali sintomi o familiarità.

Esami utili per entrambi i sessi

Dopo i 60 anni aumentano i rischi legati a malattie cardiovascolari, tumore al colon-retto, diabete e osteoporosi. Per questo il check up periodico dovrebbe includere:

  • analisi del sangue (colesterolo, trigliceridi, glicemia, emocromo, funzionalità renale ed epatica);
  • misurazione della pressione arteriosa e visita cardiologica con elettrocardiogramma;
  • ricerca del sangue occulto nelle feci ogni due anni, con eventuale colonscopia o rettosigmoidoscopia;
  • visita reumatologica e MOC per valutare la salute delle ossa;
  • controlli specialistici per vista e udito, frequenti in età avanzata.

Completano il quadro esami delle urine e test di laboratorio mirati a seconda delle condizioni del paziente.

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