Allenarsi a digiuno può funzionare in alcuni casi, ma una colazione equilibrata con carboidrati e grassi buoni resta fondamentale per ottimizzare la performance.
Digiuno e allenamento: come reagisce il corpo
Allenarsi senza aver fatto colazione è una strategia adottata da molti amatori, ma negli agonisti può compromettere l’apporto calorico complessivo. Al mattino, con la glicemia bassa, entrano in azione ormoni come glucagone, adrenalina e noradrenalina che stabilizzano gli zuccheri e permettono di allenarsi anche a stomaco vuoto. Tuttavia, per chi si allena con regolarità, è consigliabile programmare un pasto leggero prima dell’attività.
I nutrienti da preferire prima dello sport
Una colazione pre-allenamento deve fornire energia senza appesantire la digestione. I carboidrati semplici e facilmente assimilabili migliorano la prestazione se assunti circa 45 minuti prima, mantenendo stabile la glicemia. Accanto ai carboidrati, trovano spazio anche i grassi a media catena, come quelli contenuti nell’olio di cocco, capaci di fornire energia rapida e preservare le riserve muscolari. Attenzione però a non eccedere: dosi troppo elevate possono provocare disturbi gastrointestinali.
Idee pratiche e ricetta pre-workout
Un menù bilanciato può comprendere latte con fette biscottate e marmellata, oppure yogurt con un cucchiaio di olio di cocco e cereali. Succhi e frullati di frutta completano l’apporto zuccherino se il pasto è stato consumato con largo anticipo. Un esempio pratico sono i pancakes pre-workout, preparati con farina di avena, albume e olio di cocco, accompagnati da marmellata fatta in casa e spremuta di frutta: una combinazione ideale per chi si allena la mattina presto.