La percentuale di massa grassa varia in base a sesso, età e stile di vita. Ecco i valori di riferimento e i metodi di misurazione.
Cos’è la massa grassa e quali sono i valori normali
La massa grassa comprende il grasso essenziale, presente in organi e tessuti come sistema nervoso centrale, midollo osseo e ghiandole mammarie, e il grasso di deposito, localizzato sotto la pelle, nell’addome e tra i muscoli. La letteratura scientifica indica intervalli di normalità diversi per uomini e donne, variabili anche in base a età e attività fisica. Negli uomini giovani la percentuale ideale si colloca tra il 12% e il 15%, mentre nelle donne giovani tra il 25% e il 28%.
Differenze tra uomini e donne attivi e sedentari
Nelle donne, una percentuale tra il 12% e il 22% è tipica delle atlete, mentre chi pratica attività fisica regolare si colloca idealmente tra il 16% e il 25%. Valori dal 26% al 31% indicano un lieve sovrappeso; oltre il 31% si parla di obesità. Negli uomini, la percentuale ideale è tra il 5% e il 13% per gli atleti e tra il 12% e il 18% per chi si mantiene attivo. Un valore compreso tra il 19% e il 24% indica un leggero sovrappeso, mentre oltre il 24% si rientra nei parametri di obesità.
Come misurare la massa grassa
La percentuale di grasso corporeo può essere misurata con strumenti come il plicometro, che valuta lo spessore delle pliche cutanee. In alternativa, si può ottenere una stima approssimativa calcolando l’Indice di Massa Corporea (IMC), dividendo il peso in chilogrammi per il quadrato dell’altezza in metri. Online sono disponibili calcolatori gratuiti, compreso quello del Ministero della Salute.