Uno studio francese ha identificato sintomi ricorrenti che possono manifestarsi anni prima della sclerosi multipla, aprendo nuove prospettive per la diagnosi precoce.
Lo studio e i risultati
Un’analisi condotta dal Paris Brain Institute ha esaminato le cartelle cliniche di oltre 20.000 persone con sclerosi multipla, confrontandole con quelle di pazienti sani e affetti da altre malattie autoimmuni, come il morbo di Crohn e il lupus. Dall’indagine sono emersi cinque sintomi più frequentemente presenti negli anni precedenti la diagnosi: depressione, disturbi sessuali, costipazione, cistite e altre infezioni urinarie.
Significato dei sintomi e prospettive
Questi segnali, pur essendo comuni anche in individui senza sclerosi multipla, rafforzano l’ipotesi che la malattia possa iniziare molto prima della comparsa dei sintomi neurologici evidenti. L’obiettivo della ricerca è individuare metodi di riconoscimento precoce, potenzialmente utili a ritardare l’insorgenza delle disabilità. La sclerosi multipla è una patologia infiammatoria cronica del sistema nervoso centrale caratterizzata dalla perdita di mielina, più frequente nelle donne tra i 20 e i 40 anni.