Una dieta equilibrata e un ritorno graduale all’attività fisica possono aiutare gli adolescenti a smaltire il peso accumulato durante il lockdown.
Alimentazione bilanciata senza eccessi
Per chi pratica sport non è necessario aumentare in modo eccessivo l’apporto proteico: due porzioni di secondo al giorno sono sufficienti, sempre accompagnate da verdure. Per un adolescente con attività fisica regolare, 70-80 grammi di proteine al giorno rappresentano la quantità adeguata.
Meglio evitare diete drastiche o che eliminano interi gruppi alimentari. Un regime ispirato alla dieta mediterranea consente di perdere in un mese i chili accumulati durante la permanenza in casa, senza rischi per la salute.
Cibi da privilegiare e da limitare
Frutta, verdura e cereali integrali dovrebbero essere presenti ogni giorno. Per chi è attivo, una porzione quotidiana di pasta o riso non crea problemi. Pesce e carne bianca possono essere consumati più spesso, mentre la carne rossa va limitata a una o due volte la settimana.
L’olio extravergine, pur essendo un grasso sano, è molto calorico: non superare i due-tre cucchiai al giorno, compreso quello usato per cucinare. Alcolici e dolci andrebbero ridotti, con i dessert riservati a non più di due occasioni settimanali.
Ritrovare sane abitudini
Non si tratta solo di cosa mangiare, ma anche di quando e come farlo. La colazione non va mai saltata, per proteggere il metabolismo e ridurre il rischio di malattie metaboliche. Le quantità dovrebbero diminuire nel corso della giornata: colazione abbondante, pranzo con primo, secondo e contorno, cena più leggera con secondo e contorno. Riprendere l’attività fisica appena possibile è fondamentale per completare il percorso di recupero.