Il passaggio improvviso dal caldo al freddo espone a raffreddori, infezioni e disturbi circolatori: rischio più alto per anziani e soggetti fragili.
Raffreddori, infezioni e placche: l’effetto del calo termico
Il mese di settembre si apre spesso con un clima instabile su tutta la penisola. Il repentino calo delle temperature, sia al Nord che al Sud, provoca spesso un incremento dei casi di raffreddamento, come confermato da Silvestro Scotti, segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale.
Non solo classici raffreddori e mal di gola: tra le conseguenze più frequenti ci sono anche infezioni batteriche alle vie aeree superiori e gastroenteriti legate a virus intestinali, già diffusi durante l’estate. “Anche il ricorso intenso ai condizionatori contribuisce a peggiorare il quadro, specialmente nelle zone dove l’umidità resta alta”, ha dichiarato Scotti all’Adnkronos.
Il corpo fatica ad adattarsi ai cambi di clima
Gli sbalzi di temperatura mettono in difficoltà l’organismo. Lo spiega Giorgio Sesti, presidente della Società Italiana di medicina interna: “L’alternanza tra caldo intenso e freddo improvviso favorisce le infezioni delle vie respiratorie superiori. Il corpo ha bisogno di tempo per adattarsi al nuovo clima”.
Il repentino passaggio da giornate torride a cali di oltre dieci gradi, secondo Sesti, può determinare vasocostrizione e aumento della pressione arteriosa. Il problema riguarda in particolare chi ha patologie cardiovascolari, come gli ipertesi che in estate avevano ridotto i farmaci: ora, spiega l’esperto, è necessario rivalutare la terapia con il medico curante.
Occhio anche alla pressione e ai dolori articolari
L’instabilità climatica non incide solo sul sistema immunitario. Le persone con disturbi osteoarticolari – riferisce Sesti – accusano un peggioramento dei dolori muscolari e articolari, dovuto al ritorno del freddo umido. I soggetti più a rischio sono anziani e pazienti con infiammazioni croniche, che devono prestare maggiore attenzione alla gestione del dolore in questa fase di transizione climatica.