Bere tè oolong prima di dormire può favorire la combustione dei grassi: lo studio giapponese

Il tè oolong può stimolare il metabolismo dei grassi anche durante il sonno, senza alterare la qualità del riposo, secondo uno studio giapponese.

Tè oolong e metabolismo: cosa emerge dalla ricerca

Prodotto con un processo unico di ossidazione parziale, il tè oolong si posiziona a metà strada tra tè verde e tè nero. Originario di Cina e Taiwan, questo tè rappresenta una piccola percentuale del mercato globale, ma ha attirato l’attenzione del mondo scientifico per i suoi effetti sul metabolismo dei grassi.

Un gruppo di ricerca dell’Università di Tsukuba, in Giappone, ha analizzato il potenziale del tè oolong di stimolare la termogenesi, ovvero l’aumento della produzione di calore nel corpo attraverso la disgregazione dei lipidi. Secondo il professor Kumpei Tokuyama, responsabile dello studio, il tè oolong contiene composti simili a quelli presenti nel tè verde, inclusa la caffeina, ma sembrerebbe favorire un’ossidazione dei grassi più efficace, anche durante i periodi di riposo.

I risultati dello studio condotto su volontari

Per verificare questi effetti, i ricercatori hanno somministrato per due settimane a un gruppo di volontari tre diversi tipi di bevande: tè oolong, una soluzione contenente caffeina pura e un placebo. I dati hanno mostrato che nei soggetti che avevano assunto oolong o caffeina si registrava un aumento del 20% nella disgregazione dei grassi, rispetto al gruppo di controllo. In particolare, l’effetto del tè oolong sembrava proseguire anche durante il riposo notturno, distinguendolo dagli altri composti testati.

Effetti sul sonno e prospettive future

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l’assunzione di tè oolong la sera non ha avuto ripercussioni negative sulla qualità del sonno. Durante l’intero periodo di osservazione, non sono state riscontrate differenze significative nei cicli del sonno tra chi assumeva tè oolong e chi riceveva il placebo. Questo ha portato i ricercatori a ipotizzare che la bevanda possa essere consumata anche in prossimità delle ore notturne senza compromettere il riposo.

Il professor Tokuyama ha però precisato che si tratta di risultati preliminari. Lo studio non ha ancora accertato se questi effetti a breve termine possano tradursi in una perdita di grasso significativa nel lungo periodo. I prossimi passi prevedono l’utilizzo di tè oolong decaffeinato per distinguere l’azione della caffeina da quella degli altri composti presenti nella bevanda.