Durante l’estate capita a molti di avvertire quella fastidiosa sensazione di orecchio ovattato, come se l’udito fosse attenuato. Un disturbo comune, spesso passeggero, che però può diventare fonte di disagio e preoccupazione, soprattutto se si ripete frequentemente. Capire da cosa dipende e come intervenire è il primo passo per risolvere il problema senza rischi.
Le cause più comuni
La sensazione di orecchio tappato può avere diverse origini. Tra le più frequenti c’è l’accumulo di cerume, una sostanza protettiva prodotta dal nostro organismo. Se si forma un tappo, l’udito può ridursi bruscamente e comparire ronzii o vertigini. A peggiorare la situazione, spesso, è l’uso scorretto dei cotton fioc, che finiscono per spingere il cerume più in profondità.
Un’altra causa tipica riguarda gli sbalzi di pressione, come quelli che si verificano in aereo, in montagna o durante le immersioni. Se la tuba di Eustachio, il piccolo canale che regola la pressione tra naso e orecchio, non funziona correttamente, si può avere quella sgradevole sensazione di chiusura.
Infine, non vanno trascurate le infezioni dell’orecchio. L’otite media è molto diffusa tra i bambini, ma colpisce anche gli adulti. Provoca dolore, febbre e, in certi casi, perdita di udito temporanea.
Rimedi semplici ma efficaci
Quando il problema è legato alla pressione, bere piccoli sorsi d’acqua, sbadigliare o masticare una gomma può aiutare a riequilibrare il sistema. Chi viaggia spesso può provare la manovra di Valsalva, utile per aprire la tuba di Eustachio, ma va fatta con attenzione. Per il tappo di cerume, meglio evitare il fai-da-te: gocce emollienti o lavaggi auricolari sono utili, ma se il problema persiste, è consigliabile rivolgersi al medico.
Gli errori da non fare
Uno su tutti: mai usare oggetti appuntiti o cotton fioc per pulire il condotto uditivo. Il rischio è quello di danneggiare il timpano o peggiorare l’ostruzione. Altro errore comune è ignorare i sintomi. Se il fastidio dura a lungo o si accompagna a dolore, febbre o vertigini, è necessario un consulto medico.
Un piccolo disturbo, insomma, che può avere conseguenze se trascurato. Ma con qualche precauzione e il giusto approccio, si può tornare a sentire tutto… forte e chiaro.