Come cucinare il polpo: il modo migliore per rendere tenero

Cucinare il polpo in modo che risulti tenero richiede qualche accorgimento. Ecco il procedimento ideale per ottenere un polpo morbido e saporito:

Pulizia del polpo

  • Se il polpo è fresco, rimuovi il becco, gli occhi e svuota la testa. Lavarlo accuratamente sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali residui di sabbia.
  • Se è surgelato, lascialo scongelare lentamente in frigorifero. Il congelamento aiuta a rompere le fibre muscolari, rendendolo più tenero.

Sbollentatura

  • Porta a ebollizione una pentola grande con acqua non salata.
  • Puoi aggiungere aromi (alloro, pepe nero in grani, aglio, cipolla o sedano) per insaporire.
  • Immergi il polpo tenendolo per la testa e sollevalo dall’acqua per 2-3 volte. Questo aiuta ad arricciare i tentacoli.

Cottura lenta

  • Immergi completamente il polpo nell’acqua bollente e abbassa la fiamma al minimo. La cottura deve essere dolce, mai a bollore vivace.
  • Il tempo di cottura dipende dalla dimensione:
    • Polpi piccoli (500g) : circa 20-30 minuti.
    • Polpi medi (1-1,5 kg) : 40-50 minuti.
    • Polpi grandi (2 kg o più) : 1 ora o più.
  • Controllare la consistenza infilzando un tentacolo con una forchetta: deve entrare senza resistenza.

Riposo

  • Spegni il fuoco e lascia il polpo nell’acqua di cottura per almeno 15-30 minuti. Questo passaggio lo rende ancora più morbido.

Preparazione finale

  • Una volta scolato, il polpo è pronto per essere condito o ulteriormente grigliato, saltato in padella o servito in insalata.
  • Evita il sale durante la cottura: il polpo è già naturalmente sapido.
  • Aceto o tappo di sughero: Alcuni cuochi aggiungono un po’ di aceto o un tappo di sughero nell’acqua per ammorbidire ulteriormente il polpo, anche se è più una tradizione che una regola scientifica.

Prova e vedrai che il pollo risulterà tenerissimo e gustoso.