Barbara Palombelli e il vaccino Covid: “Stanno sperimentando sulla nostra pelle”

Barbara Palombelli e il vaccino Covid: "Stanno sperimentando sulla nostra pelle"

Barbara Palombelli esprime seri dubbi con quanto sta avvenendo in merito alla campagna di vaccinazione. Una premessa è necessaria: la giornalista non nega la necessità e l’utilità di vaccinarsi. Ma pone un dubbio che è poi anche quello di molte altre persone in tutto il mondo: “In questa situazione, noi siamo delle cavie, siamo un’immensa clinica e sul nostro corpo si sta sperimentando un vaccino che sarebbe stato pronto tra tre anni”. Lo ha sostenuto ospite di Massimo Giletti su Rtl 102.5.

Barbara Palombelli e il vaccino Covid: "Stanno sperimentando sulla nostra pelle"

Insomma per la Palombelli ben venga questa campagna vaccinale che salva vite umane e che potrebbe liberarci dalla schiavitù sociale del Covid. Ma allo stesso tempo è consapevole che le conseguenze di un vaccino che non ha avuto il tempo di seguire il normale iter di sperimentazione, potrebbe costare caro. In molti, infatti si chiedono cosa potrà succedere a lungo termine. se nel breve periodo si parla solo di lievi effetti collaterali e rarissimi casi gravi, in molti temono che tra qualche anno potremo scoprire che invece ci sono altre conseguenze, che si manifestano solo ne lungo periodo.

“Credo nella scienza e nei vaccini, detto questo stiamo a vedere”. Sulla gestione della pandemia da parte del Governo: “Ciò che innanzitutto non ha funzionato di questa situazione è stata l’euforia del giugno-luglio scorso, quando ci dicevano che ci sarebbe stata la seconda ondata, preparavano gli ospedali e ci mettevano in guardia e gli stessi poi venivano ridicolizzati. Qualcuno dovrà pagare per quella situazione, perché era chiarissimo che non era finita, perché tutto il mondo continuava ad infettarsi, quindi il virus sarebbe tornato anche da noi e nessuno lo voleva ammettere”.