Depressione post-parto: può colpire anche i papà

La nascita di un bambino, si sa, cambia la vita di una coppia. In meglio s’intende, ma molte volte ci sono degli effetti collaterali devastanti. parliamo della depressione post partum, che secondo un recente studio condotto da Shreya Davè del Medical research council di Londra, pubblicato sulla rivista Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine, è molto frequente.

E la novità è che non sarebbe una prerogativa solo delle donne: la depressione post partum è un problema che riguarda sempre più uomini, ma che spesso viene sottovalutata perchè si pensa possa essere una problematica riguardante solo le neo mamme.

E invece sono molteplici le cause che possono portare a depressione anche chi è diventato papà da poco. I fattori possono essere diversi e svariati: il sonno arretrato, la stanchezza, lo stress, le maggiori responsabilità e i rapporti spesso più tesi con la compagna frequentemente presa dalle problematiche del bambino.

Un disturbo che si può protrarre a lungo, addirittura fino ai primi 12 anni di vita del bambino e che non va sottovalutata. Con l’aiuto di un esperto e parlandone anche in coppia la depressione post partum, sia dell’uomo che della donna, diventa un nemico più facile da sconfiggere.

Insomma anche i papà meriterebbero un po’ di considerazione, soprattutto se si dedicano con continuità alla crescita quotidiana del bambino, cosa che succede sempre più spesso considerato che non tutti i papà lavorano e alcuni lo fanno da casa, assorbendo la routine quotidiana come e più delle mamme.