Studente si traveste da manichino per spiare le donne in bagno: arrestato

La sua passione per le donne lo ha portato a iniziative al limite della legalità: per questo motivo un giovane è stato arrestato. L’accusa, è quella di avere spiato in bagno le avventrici di un centro commerciale. Fin qui niente di particolarmente strano, considerato che di guardoni ce ne sono tantissimi, e ce ne sono sempre stati. Ma lo stratagemma utilizzato da questo ventiduenne non può non suscitare un po’ di simpatia, anche se resta deplorevole quello che ha deciso di fare:

Lo studente Joel Hardman era stato notato entrare in bagno da una donna che, notando qualcosa di strano nel vedere un manichino andare nel bagno delle donne, ha chiamato la sicurezza.

Gli agenti hanno poi individuato il giovane, che forse prima si era aggirato anche nei camerini. Davanti al giudice, il ragazzo si è dichiarato colpevole, ammettendo “Sì, mi sono comportato in modo un po’ strano…”

Il ragazzo aveva deciso di travestirsi da manichino e di mimetizzarsi in questo modo, nel bagno di un centro commerciale, nella speranza di scorgere qualche dettaglio intimo delle clienti. Contava sul fatto che vestito in un certo modo nel centro commerciale, e restando immobile, nessuno facesse caso alla sua presenza. Un piano furbo ma certamente da rivedere, considerato che è fallito miseramente…

Quando gli è stato chiesto perché l’avesse fatto, rispose: “Ricevo gratificazione sessuale da tutto ciò che accade nelle toilette delle donne”.