Come evitare di stancare troppo gli occhi quando usi il PC o lo smartphone?

Negli ultimi anni in molti utilizzano computer e smartphone per gran parte della giornata. Per quanto si tratti di ottimi strumenti svago e lavoro, spesso finiscono per affaticare gli occhi e stancare più del dovuto. Alcuni di questi problemi possono poi causare una stanchezza fisica generale, ma se ci pensi si inscrivono più in generale nel tema del nostro rapporto con i dispositivi digitali, sempre più presenti nelle nostre vite.

Il tema del rapporto con la tecnologia sta alla base di dedigital, una realtà che ha lo scopo di migliorare la nostra consapevolezza di un mondo dove – negli ultimi anni – la tecnologia e internet sono diventati sempre più presenti nelle nostre vite.

Questa presenza si esprime nell’uso quotidiano che facciamo di dispositivi come smartphone e computer, ma anche della domotica. Tuttavia, un loro impiego funzionale e per nulla dispersivo può aiutare molto la nostra salute e il nostro benessere.

Tramite corsi e laboratori dedicati, dedigital si propone di accrescere la consapevolezza tecnologica a partire da domande teoriche e pratiche, come quella che puoi leggere sul titolo di questo articolo.

Infatti, stanchezza e affaticamento agli occhi sono problemi purtroppo molto frequenti, ma prima di allarmarti sappi che ci sono tantissime precauzioni da adottare. Vediamole!

Gestire la luce ambientare per evitare affaticamenti agli occhi

Spesso, all’affaticamento degli occhi può contribuire una fonte di luce eccessivamente forte, solare o artificiale. In questo caso, l’importante è che la luce ambientale sia indiretta, in modo che non colpisca gli occhi né lo schermo del computer.

Tuttavia, dovrai fare in modo che ambiente e computer producano più o meno la stessa luminosità. Inoltre, l’illuminazione ambientale dovrebbe essere sufficiente a vedere senza sforzo gli oggetti che ti stanno attorno, senza riflessi e senza luce diretta.

Evitare di stancare gli occhi agendo sui dispositivi tecnologici

Se utilizzi spesso il computer – a casa o in ufficio – e hai ancora un monitor CRT, dovresti seriamente pensare di cambiarlo con un monitor LCD. Non si tratta soltanto di un’innovazione tecnologica: i vecchi monitor causano spesso un tremolio quasi impercettibile nelle immagini che alla lunga affatica gli occhi.

Inoltre, i nuovi monitor ti daranno la possibilità di regolare diversi parametri che aiutano a stancare meno gli occhi. Fra i parametri su cui puoi agire, questi sono i più importanti:

                   1.La luminosità dello schermo.

Regola su un livello simile sia la luce ambientale sia quella che viene dallo schermo. Per capire come impostarla, guarda lo sfondo bianco di un sito web, e se ti illuminerà come una fonte di luce, allora la luminosità va ridotta.

                  2. Il contrasto dello schermo e le dimensioni del testo.

L’affaticamento dovuto all’uso del computer dipende anche dagli sforzi che fai per riuscire a vedere bene qualcosa di piccolo. In questo caso, una buona soluzione potrebbe essere quella di regolare le dimensioni del testo visualizzato e impostare il contrasto in modo che faccia emergerei caratteri rispetto allo sfondo.

                 3. La temperatura del colore

Questo parametro sembra complesso, perché coinvolge diverse nozioni fisiche. Tuttavia, non è per nulla difficile da regolare, e ne vedrai subito gli effetti. Infatti, fra i vari tipi di luce la luce blu è quella che causa il maggior affaticamento per gli occhi. Sarà importante capire come ridurne l’emissione o eliminarla del tutto.

In quasi tutti i monitor moderni esistono delle opzioni che ti consentiranno di regolare questo parametro: basta andare nelle impostazioni dello schermo tramite i tasti presenti sulla sua superficie e trovare la voce corrispondente alla temperatura del colore.

Ricorda: anche con Windows è possibile agire sull’emissione di luce blu. In Windows 10, cliccando sul simbolo in basso a destra potrai attivare la “modalità lettura”, una modalità che consente di ridurre la luce blu e così evitare l’affaticamento agli occhi.

Qualche consiglio per lo smartphone

Anche il display dello smartphone emette luce blu, e non è un mistero che essa possa causare fastidi e stanchezza agli occhi, fino a rendere difficoltoso prendere sonno.

Anche in questo caso, una regolazione attenta della luminosità dello schermo ti aiuterà a non affaticarti troppo quando usi un Social Network, giochi sul telefono o guardi un video su Youtube. Quasi tutti gli smartphone, oggi, consentono di regolare automaticamente il livello di luminosità del display, grazie a un sensore che reagisce alla luce ambientale.

Tuttavia, esiste anche un parametro tramite il quale inserire la “modalità lettura” anche sullo smartphone: lo puoi trovare su Impostazioni > Display >Luminosità. Se non dovesse esserci, alcune app come “Filtro Luce Blu” raggiungono esattamente lo stesso risultato.

Conclusioni: dedigital e il rapporto tecnologia-benessere

Tramite piccoli accorgimenti, puoi aiutare a ridurre la stanchezza dovuta all’uso prolungato del PC o dello smartphone. Tuttavia, ti consiglio sempre di fare una pausa di almeno 10-15 minuti ogni 90-120 minuti di utilizzo, per essere sempre al 100%. In questo modo non soltanto riuscirai a riposare la tua vista, ma imparerai a usare i tuoi dispositivi digitali senza esserne usato.

La risposta a questa e altre domande è una delle tante caratteristiche di dedigital e degli incontri che organizza con lo scopo di comprendere meglio quali siano le implicazioni per la salute del nostro rapporto con un mondo sempre più tecnologico.

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