Ubble, test inglese online svela se morirai entro 5 anni

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State per morire nei prossimi 45 anni? Ve lo può dire Ubble, ma solo se avete almeno 40 anni. Un veloce test con domande che sembrano banali ma non lo sono rivela la vostra aspettativa di vita e la vostra età “virtuale”, vale a dire a quale fascia di età potete essere paragonati rispetto al rischio che avete di morire nei prossimi cinque anni. Facciamo un esempio: se avete 40 anni e rispondete alle domande di Ubble in maniera positiva, quindi se no fumate, non avete diabete, camminate spesso, avete una sola auto, convivete con un partner, non vi è stato diagnosticato un cancro o non avete altre patologie gravi come cardiopatie e simili, è molto probabile che vi venga detto che avete un’età virtuale di 17 anni.

Cioè vuol dire che avete la stessa possibilità di morire nei prossimi 5 di un ragazzo di 17 anni. Quindi bassissima. Che porbbailità? Come spiega il sito, su 100 persone che sono nella vostra condizione, 99 non moriranno nei prossimi 5 anni, uno probabilmente sì ma statistica. Il nuovo test online chiamato ‘Ubble, è stato realizzato da alcuni studiosi in Svezia e di cui parla l’ultimo numero della rivista scientifica Lancet.

Le domande del test sono 11 per le donne e 13 per gli uomini e in qualche modo fanno capire una cosa semplice ma spesso poco tenuta presente: stili di vita sani influenzano notevolmente il nostro futuro e la nostra aspettativa di vita. E magari, a volte, abbiamopaura di una malattia incombente quando invece non c’è alcun motivo per stare in ansia. Come può qusto test dirci quanto vivremo, facendoci così poche e generiche domande? Ubble sfrutta i dati raccolti dallo studio UK Biobank che contiene informazioni sulla salute di 500mila volontari britannici. Grazie a complessi algoritmi sono stati individuati una decina di fattori chiave per il rischio mortalità.

Lo scopo di Ubble è anche preventivo: “Speriamo che grazie al punteggio che emerge dal test i medici potranno identificare velocemente e facilmente i rischi maggiori per i pazienti”, spiega Andrea Ganna, co-autore italiano dello studio e ricercatore del Karolinska Institutet in Svezia.

Alcuni dati su cui riflettere: Ubble non chiede se facciamo sport ma semplicemente se camminiamo, Ubble non ci chiede se siamo stati fumatori ma se lo siamo al momento. Due dati su cui riflettere: non è necessario sfiancarsi in palestra per stare in forma, non è mai troppo tardi per smettere di fumare.