Melanoma in aumento, c’è “Il sole per amico”

Melanoma in aumento, c'è "Il sole per amico"Il sole può essere un amico, purchè si sappia come prenderlo. Purtroppo sembra ancora che ci sia poca prudenza nei confronti dei rischi dell’esposizione solare, considerato che i casi di melanoma, secondo le statistiche, negli ultimi trent’anni sono quasi triplicati. Esposizione prolungata, zero protezioni e zero prevenzione sono le motivazioni principali. Unitamente all’aumento dell’uso di lettini solari, fonte di rischio come il sole.

Secondo glu ultimi dati diffusi, ci sono oltre 100mila persone colpite solo in Italia e 10mila nuovi casi ogni anno con un tasso di mortalità nel 20% dei casi. Il motivo da riscontrarsi nella diagnosi tardiva.

Per sensibilizzare gli italiani, parte in questi giorni che precedono l’estate la campagna “Il Sole per amico”, promossa dall’Inter-gruppo Melanoma Italiano, con il patrocinio del ministero della Salute e dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica. E allora vediamo informazioni, suggerimenti e guide per prendere il sole al meglio e non correre rischi. Perchè sapere diventa fondamentale per prevenire e non ammalarsi.

Il melanoma è un tumore molto aggressivo che deriva dalla trasformazione maligna dei melanociti (cellule che determinano il colore della pelle).
Il melanoma può insorgere su cute apparentemente sana o dalla modificazione di un neo preesistente.
La frequenza di tale neoplasia è in netto aumento in tutto il mondo: negli ultimi 15 anni il numero dei casi di melanoma è praticamente raddoppiato.
Ogni anno nel mondo si registrano circa 100.000 nuovi casi.
In Italia in media si verificano 14 casi ogni anno su 100.000 abitanti (dati AIRTUM 2009)
L’età maggiormente a rischio per il melanoma è quella compresa tra i 25 e 50 anni e le donne sono più colpite rispetto agli uomini.

Quali sono i soggetti a rischio di melanoma?

I soggetti che hanno una o più delle seguenti caratteristiche:

-modificazione evidente e progressiva di un neo;
-comparsa di un nuovo neo in età adulta;
-soggetti già trattati per melanoma;
-familiarità per melanoma (altri casi di melanoma in famiglia);
-uno o più nevi di diametro superiore a 5 mm e di forma irregolare;
-presenza di uno o più nevi congeniti grandi;
-elevato numero di nei;
-capelli biondo-rossi, occhi chiari, carnagione particolarmente bianca ed estremamente sensibile al sole;
-presenza di efelidi
-precedenti scottature al sole soprattutto nell’infanzia e nell’adolescenza.
Riconoscimento Melanoma

ABCDE: La regola per identificare le macchie sospette

Per riconoscere le modificazioni sospette di un neo o di una macchia scura di recente insorgenza si fa riferimento ad un messaggio educativo sintetizzato dalla sigla ABCDE:

A – sta per Asimmetria : il melanoma è una macchia irregolare nella quale non è possibile identificare due metà simili tra loro.
La gran parte dei nei benigni sono invece regolari;

B – significa Bordi irregolari e frastagliati a “carta geografica”;

C – come Colore a varie tinte: nero, rosso-bruno, rosa che sono distribuiti all’interno della macchia in modo non uniforme;

D – come Dimensione superiore a 6 mm;

E – come Evoluzione progressiva: raramente il melanoma resta identico a se stesso in quanto la lesione tende a crescere e allargarsi rapidamente.

– Quali sono, dunque, le regole per unacorretta esposizione al sole?

Evita le esposizioni eccessive e le conseguenti scottature soprattutto se hai un fototipo 1 o 2.

Esponiti gradualmente per consentire alla tua pelle di sviluppare la naturale abbronzatura.

Proteggi soprattutto i bambini, quelli al di sotto di un anno non devono essere esposti al sole.

Evita di esporti al sole nelle ore centrali della giornata 11-15 ( 12-16 ora legale).

Utilizza indumenti: cappello con visiera, camicia, maglietta ed occhiali.

Approfitta dell’ombra naturale o di ombrelloni, tettoie, etc…

Usa creme solari adeguate al tuo fototipo con filtri per i raggi UVA e UVB; in caso di allergia o intolleranza al sole consulta il dermatologo.

Le creme antisolari devono essere applicate in dosi adeguate e più volte durante l’esposizione.

Alcune sedi sono da proteggere in modo particolare: naso, orecchie, petto, spalle, cuoio capelluto se calvi.

Evita l’abbronzatura artificiale ovvero le lampade UVA, che, invecchiano ancor più precocemente la pelle.