Per produrre acqua alcalina in casa in maniera comoda servono degli apparecchi chiamati ionizzatori. Questi svolgono inoltre altri compiti utili per chi vuole seguire una dieta bilanciata, anche con minimi consumi di verdure.
Nell’ultimo periodo si parla molto spesso di nutrizione, e molto spesso lo si fa a sproposito. Sempre più persone propongono soluzioni, a volte molto originale per equilibrare gli scompensi dovuti a stili di vita non proprio salutari. Molto spesso queste soluzioni vengono salutati come dei veri e propri miracoli.

Questo eccesso di informazioni e di opinioni spesso non fa altro che creare eccessivo trambusto riguardo qualche tema specifico. È quello che è accaduto con l’acqua alcalina, proposta come un vero e proprio “miracolo” capace di curare anche malattie pericolose come il cancro, come è stato presentato persino in alcune trasmissioni televisive.
In questo modo si perde completamente di vista la realtà, e le vere qualità di un prodotto si perdono attraverso le varie opinioni. L’acqua alcalina non fa miracoli, ma può essere davvero utile berla con regolarità.
L’acqua alcalina ionizzata è prodotta da alcuni apparecchi chiamati appunto ionizzatori, ormai facili da reperire su Internet, su siti specializzati. Sono degli apparecchi facili da inserire nel rubinetto di casa, della cucina, o in qualsiasi punto della casa, a seconda che intendiamo utilizzare l’acqua ionizzata per nutrirci, per pulire, o per lavarci.
Ma perché l’acqua alcalina può esserci utile?
Per capire come funzionano gli ionizzatori serve innanzitutto fare un passo indietro e capire a cosa serve l’acqua alcalina. Innanzitutto serve ricordare la differenza che esistono minerali nell’acqua che la rendono non neutra, e il parametro per misurarla è quello del pH. Una soluzione è acida se il pH compreso tra 0 e 7, basica se è tra 7 e 14.
Il nostro sangue ha un valore del pH che si aggira tra il 7:30 e il 7:45, al di sotto o al di sopra di queste soglie ci sono notevoli rischi per la salute. Per evitare questi problemi è fondamentale avere un’alimentazione bilanciata.
Gli ionizzatori hanno il compito di cambiare la carica dell’acqua che beviamo, e trasformarla da positiva a negativa, convertendola quindi da acida in basica. L’acidità è infatti dovuta alla presenza di metalli pesanti quali arsenico e piombo presenti, seppure in forma molto lieve, nei limiti dettati dalla legge, nelle nostre tubature.
Questi dispositivi depurano l’acqua da queste sostanze, grazie a dei filtri che utilizzano delle molecole che agiscono per eliminarle. Ma non solo: gli ionizzatori fanno fuori anche i pesticidi, germi, batteri e altre sostanze tossiche che a lungo andare potrebbero danneggiare l’organismo.

Per questo non è un caso che gli ionizzatori, in paesi come la Corea del Sud e il Giappone sono utilizzati come presidio medico.
Bevendo acqua alcalina infatti l’organismo migliora il metabolismo non essendo costretto a dover distruggere l’acido dell’acqua stessa, riuscendo quindi a potersi concentrare sull’eliminazione delle scorie che produciamo giornalmente ingerendo altri cibi. Per questo motivo l’acqua ionizzata è particolarmente consigliata a chi fa usi molto bassi di verdure e ortaggi, elementi che permettono questo processo.
L’acqua ionizzata è quindi più facile da assumere e rende più semplice reidratare il proprio corpo, e infatti è proprio per questo motivo che è particolarmente indicata per resistere ai periodi di caldo intenso.
Questa inoltre aiuta ad eliminare più facilmente i radicali liberi, avendo proprietà anti-ossidanti. I radicali liberi sono infatti tra i primi fattori che causano malattie, danneggiano le membrane cellulari e sono colpevoli di invecchiamenti precoci.
L’acqua alcalina ha quindi molte qualità certo non miracolose, ma che possono essere molto utili a far fronte agli squilibri che la vita al giorno d’oggi ci impone.