Ultime notizie e aggiornamenti dell’ultima ora in merito ai sondaggi politici. Le elezioni si stanno avvicinando. Gli italiani devono scendere nuovamente in campo per votare alle comunali 2014. Ricordiamo che sono poco più di quattro mila i Comuni coinvolti per le votazioni. Questi gli ultimi aggiornamenti di oggi 22 maggio 2014.
Anche quest’anno si ripropone però la difficoltà di molta gente a votare. Gli italiani vogliono infatti capire come si vota.
Per queste elezioni comunali 2014 ci sono delle piccole novità che bisogna conoscere. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.
Per prima cosa l’elettore, come ad ogni votazione, deve recarsi alle urne e portare con se un documento di riconoscimento in corso di validità. Ricordiamo che la patente non è valida.
Oltre alla carta d’identità bisogna portare anche la propria tessera elettorale dove verrà messo il timbro della data delle elezioni 25 maggio 2014. Si vota dalle ore 7 alle ore 23 di domenica. 
Ma come si vota?
Ciascun elettore deve indicare con una croce un solo candidato sindaco. La “x” va dunque messa sul simbolo – nome del sindaco scelto.
Ricordiamo che è importantissimo non sporcare la scheda facendo altri segni. Ulteriori scritte o segni sulla scheda elettorale, infatti andranno a compromettere il voto causando l’annullamento.
Per queste elezioni comunali 2014 gli italiani potranno inoltre scegliere il “voto disgiunto”. Di che si tratta?
L’elettore può esprimere il proprio voto scegliendo un candidato sindaco e dunque tracciando la “x” sul suo nome e potrà allo stesso tempo anche sostenere una lista diversa dal candidato sindaco.
Anche in questo caso va tracciata la “x” sulla lista preferita.
Ricordiamo inoltre che si hanno a disposizione fino ad un massimo di 2 preferenze. E’ possibile scrivere il nome e il cognome o solo il cognome del candidato al Consiglio Comunale.
Il nome va scritto accanto alla lista scelta. Ovviamente i candidati scelti devono appartenere a quella lista.
Le due preferenze ricordiamo che non sono obbligatorie. Nel caso in cui l’elettore decida per la doppia preferenza, allora è importante che questi due candidati siano di sesso differente. Dunque un uomo e una donna.
Nel caso in cui l’elettore per sbaglio indichi sulla propria scheda due candidati al Consiglio Comunale dello stesso sesso (quindi due uomini o due donne) allora il voto per il secondo candidato indicato verrà eliminato.