Ultime notizie e aggiornamenti. Oggi 9 maggio 2014 il Ministero dell’Istruzione provvederà a pubblicare il bando relativo al tfa 2014. E’ arrivato quindi il momento di iniziare a studiare. Gli aspiranti docenti devono provvedere ad inoltrare la domanda di partecipazione e a prepararsi per le tre prove.
Riportiamo qui di seguito alcune domande uscite durante l’esame del precedente tfa.
PROVA DI AMMISSIONE AL TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO PER LA CLASSE DI MATERIE LETTERARIE E LATINO NEI LICEI E NELL’ISTITUTO MAGISTRALE classe A051
1. “Libera nos a Malo” è un’opera di:
A) Luigi Meneghello
B) Giuseppe Berto
C) Paolo Volponi 
D) Elio Vittorini
2. È l’autore di “Diceria dell’untore”:
A) Gesualdo Bufalino
B) Alessandro Manzoni
C) Vincenzo Consolo
D) Giovanni Testori
3. È autore di “La beltà” (1968):
A) Andrea Zanzotto
B) Libero De Libero
C) Leonardo Sinisgalli
D) Edoardo Sanguineti
4. La tragedia “Adelchi” di Manzoni fu pubblicata la prima volta nel:
A) 1822
B) 1820
C) 1825
D) 1830
5. Che cosa si intende, in un testo letterario, per “variante”?
A) Ogni soluzione espressiva, attestata dai codici, discordante dal testo definitivo licenziato
dall’autore
B) Ogni diversa redazione di un testo letterario, licenziata o non licenziata dall’autore
C) Ogni sinonimo usato dall’autore per evitare ripetizioni
D) Ogni scelta lessicale dell’autore discordante dall’uso comune
6. Qual è il rapporto tra personificazione e prosopopea?
A) Sono sinonimi
B) Sono antonimi
C) Non vi è nessun rapporto
D) Sono entrambe figure di ripetizione
7. È l’autore dei seguenti versi: «Bieca, o Morte, minacci? e in atto orrenda, / l’adunca falce a me
brandisci innante? / Vibrala, su: me non vedrai tremante / pregarti mai, che il gran colpo sospenda.»
A) Vittorio Alfieri
B) Ugo Foscolo
C) Giacomo Leopardi
D) Giuseppe Parini
8. È l’autore dei seguenti versi: «Ma la vita mortal, poi che la bella / Giovinezza sparì, non si colora /
D’altra luce giammai, né d’altra aurora. / Vedova è insino al fine; ed alla notte / Che l’altre etadi
oscura, / Segno poser gli Dei la sepoltura.»
A) Giacomo Leopardi
B) Vincenzo Monti
C) Aleardo Aleardi
D) Alessandro Manzoni
9. È l’autore dei seguenti versi: «Meritamente, però ch’io potei / abbandonarti, or grido alle frementi /
onde che batton l’alpi, e i pianti miei / sperdono sordi del Tirreno i venti.»
A) Ugo Foscolo
B) Torquato Tasso
C) Ippolito Pindemonte
D) Giosuè Carducci
10. La “Vita nuova” di Dante termina:
A) con l’affermazione di un proposito che sembra legare l’opera alla Commedia
B) con una preghiera alla Vergine
C) con la lode della Filosofia
D) con una confessione autobiografica
11. È l’autore dei seguenti versi: «L’ordine donde il cosmo traeva nome è sciolto; / Le legioni celesti sono
un groviglio di mostri, / L’universo ci assedia cieco, violento e strano. / Il sereno è cosparso d’orribili
soli morti, / Sedimenti densissimi d’atomi stritolati.»
A) Primo Levi
B) Franco Fortini
C) Giorgio Orelli
D) Luciano Erba
12. È l’autore dei seguenti versi: «Cinto di fosche e tenebrose bende, / di nero manto e di funesto velo /
veggio rotar per l’amoroso cielo / quel sol che solo i miei desiri accende.»
A) Giovan Battista Marino
B) Francesco Petrarca
C) Buonaccorso da Montemagno il Giovane
D) Giovanni Della Casa
13. Il metro tipico della poesia narrativa cavalleresca è l’ottava, che è una strofa composta da:
A) otto endecasillabi, i primi sei a rima alternata, gli ultimi due a rima baciata
B) otto endecasillabi, raggruppati a coppie a rima baciata
C) otto ottonari, i primi sei a rima alternata, gli ultimi due a rima baciata
D) otto endecasillabi a rima alternata
14. Scrisse “Le cene”:
A) Anton Francesco Grazzini detto il Lasca
B) Agnolo Firenzuola
C) Giovan Francesco Straparola
D) Matteo Bandello
15. Scrisse “Qualcosa era accaduto”:
A) Dino Buzzati
B) Luigi Pirandello
C) Vitaliano Brancati
D) Luigi Malerba