Per metabolismo si intende quell’insieme di processi chimici e fisici che determinano le trasformazioni delle sostanze e si verificano nell’organismo vivente con trasferimento di energia.
La materia, sia organica che inorganica, viene utilizzata per accrescere e mantenere l’organismo vivente, oppure per riparare le strutture che lo compongono.
Il metabolismo comprende sia i fenomeni di assorbimento degli alimenti, che forniscono le sostanze organiche e inorganiche, sia i processi della respirazione, per mezzo dei quali l’ossigeno presente nell’aria viene trasportato nei tessuti ove avvengono le trasformazioni.
Queste ultime possono avere come fine la sintesi di nuove sostanze e in questo caso il processo prende il nome di anabolismo. Il percorso inverso prende il nome di catabolismo.
Elementi come carbonio, ossigeno, azoto e idrogeno sono introdotti con gli alimenti e impiegati per la costruzione di nuove molecole di proteine, glucidi e lipidi.
Per sintetizzare tali sostanze l’organismo ha bisogno di energia che ottiene dai processi di demolizione delle molecole che non utilizza più.
Lo studio del metabolismo può avvenire sia nell’organismo e sia in ciascun organo. Il metodo più semplice è la misurazione dell’azoto escreto nell’urina dopo un pasto a base di proteine.
Le tecniche moderne usano sostanze radioattive che mescolate insieme con il cibo o i liquidi permettono di seguirne il destino attraverso i vari processi metabolici.