Prima di iniziare a seguire una dieta dimagrante è necessario calcolare l’indice di massa corporea. In cosa consiste? Nel rapporto tra il peso e l’altezza del soggetto che vuole dimagrire.
Secondo i medici l’indice di massa corporea è un utilissimo strumento di valutazione che permette di individuare sovrappeso ed obesità.
Questo non è però in grado di valutare l’effettiva composizione corporea di un individuo. L’IMC non distingue la massa grassa dalla massa magra, con il rischio di sovrastimare il grasso corporeo in soggetti, come gli sportivi, che hanno una corporatura muscolosa, oppure di sottostimare il grasso corporeo in soggetti, come gli anziani, che hanno minore massa muscolare.
Un altro limite dell’IMC è la mancata distinzione tra uomini e donne. Normalmente le donne hanno più grasso rispetto agli uomini, che invece presentano una massa magra maggiore.
L’obesità più pericolosa, per quanto riguarda le complicanze cardiovascolari e metaboliche, è quella androide, sia nell’uomo che nella donna (dove tende a comparire dopo l’inizio della menopausa).
Per valutare la distribuzione del grasso corporeo è necessario effettuare altre misurazioni come la circonferenza vita (>94 cm nell’uomo e >80 cm nella donna) e il rapporto vita-fianchi (>0.9 per gli uomini e >0.8 per le donne) (NCEP Expert Panel e la NCEP Adult Treatment Panel (ATP III).
Se le tue misure sono al di sopra o al di sotto del limite, parlane con il tuo medico curante.