Ultime notizie oggi 19 novembre 2013. Prosegue lo studio da parte degli aspiranti avvocati. L’esame di abilitazione si avvicina e i laureati di Giurisprudenza continuano a studiare e ad esercitarsi per le tre prove scritte. Sono queste ultime le prove più temute dai candidati.
Gli aspiranti avvocati devono sostenere – così come viene indicato nel bando – le prove scritte nei seguenti giorni:
10, 11 e 12 dicembre 2013.
Per avere chiarimenti in merito all’esame d’abilitazione vi consigliamo di leggere attentamente il bando dell’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato – sessione 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4ª Serie Speciale del 6 settembre.
Ricordiamo che le tre prove scritte verteranno su:
parere di diritto civile;
parere di diritto penale;
atto a scelta fra diritto civile, penale ed amministrativo.
Il temibile esame di abilitazione è ormai alle porte. L’anno scorso tanti furono i candidati che provarono a sostenere l’esame senza però riuscire a superare le prime prove scritte.
I candidati devono essere pronti a tre giorni di fuoco. Tre giornate di scritti super intensi.
Facciamo un grosso in bocca al lupo a tutti.
Queste qui sotto le due tracce di civile uscite nel 2006:
-Tizio nel Maggio 2004 conclude con Caio un contratto avente ad oggetto la fornitura di scatole di cartone, che però, risultano difettosi per l’esistenza di vizi che le rendono inidonee all’uso al quale sono destinate.
Tizio decide pertanto di sospendere il pagamento, in quanto i vizi della merce, sebbene riconosciuti dal venditore, sono rimasti tali anche dopo che il venditore si era impegnato ad eliminarli.
Nel Luglio 2005 Caio propone un’azione nei confronti di Tizio per ottenere il pagamento, facendo presente che l’acquirente è decaduto dalla garanzia ex art. 1490 C.C., per tardiva denuncia dei vizi.
Il candidato, assunte le vesti del legale di Tizio, premessi brevi cenni sulla novazione, rediga motivato parere, evidenziando le problematiche sottese al caso in esame.
-I coniugi Tizio e Caia, noti professionisti, il 15.7.05 decidevano di partire, di notte, per le sospirate vacanze insieme ai due figli, Primo e Secondo di 16 e 17 anni.
A metà viaggio, sul tratto Roma – Firenze, Tizio finiva in una grossa voragine posizionata in piena curva, provocata da un violento temporale avvenuto nei giorni precedenti.
A seguito dell’incidente Tizio e Caia, riportavano ferite gravissime, e nonostante i ripetuti interventi chirurgici nel Maggio 2006 morivano, mentre Primo e Secondo se la cavavano con piccole fratture.
Divenuti maggiorenni Primo e Secondo si rivolgevano ad un legale per un parere, facendo presente che la voragine non era segnalata e che, ormai, sono caduti in difficoltà economiche tali da temere di non poter più continuare gli studi di giurisprudenza.
Il candidato, assunte le vesti del legale di Primo e Secondo, premessi brevi cenni sulla responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, rediga motivato parere sulla questione, evidenziando in particolare quali danni potranno essere fatti valere in giudizio.