Esistono diversi tipi di avvelenamento da funghi.
-MUSCARINICO con sindrome allucinogena che colpisce il sistema nervoso
-FALLOIDINICO
-ELVELICO
-GASTROENTERICO con sintomi precoci quali vomito, diarrea, coliche addominali, ecc.
-PSILOCIBINICO con allucinazioni ed esaltazione.
Il più importante è l’avvelenamento da Amanita phalloides. 
Il veleno contenuto in questo fungo provoca un danno a livello delle cellule e colpisce organi come fegato, rene, muscoli e cervello.
Dopo alcune ore dall’ingestione (da 6 a 20) compaiono i primi sintomi: nausea, mal di pancia, vomito con sangue e diarrea.
Il soggetto presenta collasso e sono presenti confusione, coma e convulsioni.
La sofferenza del fegato è testimoniata dal suo aumento di dimensioni, dal dolore e dalla comparsa dell’ittero. Sono anche presenti disidratazione e riduzione di produzione di urine.
La terapia è indirizzata a controllare i sintomi dell’avvelenamento. E’ utile il ricorso a tecniche di emoperfusione.