Dolori mestruali: rimedi dismenorrea

Tra i disturbi legati al ciclo mestruale ci sono la sindrome premestruale e la dismenorrea. La prima è un insieme di disturbi (dolori, malessere, instabilità emotiva, irritabilità e depressione) che precedono di alcuni giorni l’arrivo della mestruazione e che tendono a scomparire con il suo inizio.

Quando parliamo invece di dismenorrea intendiamo la mestruazione dolorosa. Si tratta di un disturbo molto comune e per molte donne costituisce la causa principale di assenteismo dal posto di lavoro.dolori mestruali


Esistono due tipi di dismenorrea. Si definisce primaria la dismenorrea che generalmente compare uno o due anni dopo la prima mestruazione e tende a scomparire dopo la prima gravidanza.

Questa è causata da cambiamenti ormonali che possono determinare contrazioni dell’utero. Solitamente il dolore compare il giorno prima dell’inizio del flusso mestruale e si riduce una volta iniziata la mestruazione.


Questa si manifesta con dolore a crampi nel basso ventre e può irradiarsi alle cosce e alla regione del coccige.

Quando invece parliamo di dismenorrea secondaria intendiamo quel disturbo che compare più in età adulta. Solitamente è legata a problemi ginecologici.

I sintomi più frequenti sono: dolore al basso ventre molto forte, mal di schiena, nausea, diarrea e vomito.

Durante la dismenorrea secondaria il dolore è descritto come sordo piuttosto che a crampi o spasmi (come invece avviene in quella primaria).

Molto rilevante è il dolore associato all’endometriosi, una malattia dell’apparato genitale causata da un’anomala crescita dell’endometrio. E’ particolarmente importante diagnosticare in tempo l’endometriosi.

In tutti questi casi, se il dolore è molto intenso e interferisce con le attività quotidiane, può essere utile assumere un farmaco antidolorifico.

Altri rimedi per combattere la dismenorrea potrebbero essere:
-regolare e frequente attività fisica (passeggiate a piedi e in bicicletta, fare jogging o nuoto);
-applicare borsa dell’acqua calda sull’addome;
-riposarsi e distendersi nei momenti più dolorosi
-esercizi di rilassamento.