C’è un ingente numero di insegnanti, quelli che rientrano nella famosa Quota 96, che nonostante abbiano i requisiti non possono andare in pensione. Il governo deve dare risposte in tempi brevi. E l’esecutivo sarebbe già al lavoro, come spiegato dal ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza per cercare di dare una risposta prima dell’estate.
Queste le sue parole: “So che c’e’ una legittima aspirazione su cui stiamo lavorando – ha dichiarato Carrozza – dobbiamo trovare una soluzione praticabile”. Il ministro ha spiegato che la normativa non ha tenuto conto delle specificità della scuola per cui i docenti lavorano su anni scolastici e non solari. Il ministero dell’Istruzione – ha concluso – è al lavoro insieme con quello del Lavoro per individuare una soluzione.
Ma non bisogna dimenticare i Classe 52. Questa settimana la commissione cultura della Camera dei Deputati esaminerà le proposte di Maria Marzana del Ms5 e di Manuela Ghizzoni del Pd. La proposta è di retrodatare la nuova norma pensionistica per far accedere chi ha ottenuto i requisiti al 31 agosto 2012. In questo modo ci sarebbero libere qualcosa come 3mila cattedre, creando nuovi posti di lavoro e consentendo a chi ne ha il diritto di ottenere la meritata pensione.