Il Prof. Cesare Sirtori, Ordinario di Farmacologia Clinica Università di Milano sulla realtà scientifica di nutraceutici ed integratori: “Gli integratori non sono solo prodotti da assumere in condizioni di vera o ipotetica carenza. Sono probabilmente i “farmaci” che domineranno il mercato fra 10 anni. Nutraceutici o loro componenti hanno dimostrato potenzialità sorprendenti nel trattamento dell’ipertensione e ipercolesterolemia e, da dati molto recenti, nelle patologie neurodegenerative come l’Alzheimer.”
Il Dott. Vincenzo Guggino, Segretario Generale dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria nel corso del suo intervento sulla pubblicità degli integratori alimentari ha fornito alcune indicazioni della giurisprudenza autodisciplinare. “Bisogna trovare un punto di equilibrio tra la giusta esigenza delle aziende di far conoscere le innovazioni connesse ai loro prodotti e l diritto dei consumatori ad avere informazioni corrette e verificate. Questo equilibrio è l’obiettivo dell’Istituto dell’autodisciplina pubblicitaria che ha il potere di bloccare la pubblicità ingannevole e di dare pareri preventivi alle aziende su campagne pubblicitarie non ancora diffuse”.
“Nella comunicazione commerciale i vanti scientifici devono essere veritieri e quindi supportati da validazioni, autorizzazioni o studi che avvalorino un consensus ampio e sostenibile. L’Autorità nei suoi provvedimenti riscontra spesso questo gap e interviene vietando la pubblicità e può applicare sanzioni amministrative”. Il Dott. Jacopo Berti, Direttore Agroalimentare Antitrust ha invece posto l’accento su quanto sia complesso e delicato il rapporto tra scienza e pubblicità.

Federsalus dal canto suo, invece, ha inviato un messaggio di impegno che va anche oltre la comunicazione e garantire qualità e sicurezza per la tutela del consumatore e la crescita del settore. “La soddisfazione del consumatore, la sua fiducia e fedeltà al prodotto ed al marchio, non è data dal claim in sé ma dal fatto che il prodotto risponda effettivamente alle sue aspettative: la credibilità del claim è data dalla prova di un prodotto all’altezza delle aspettative del consumatore.” L’impegno di Federsalus è di mantenere un forte impulso dell’Associazione nella direzione della sempre migliore qualificazione dei prodotti per arrivare e standard riconoscibili anche al consumatore a certificazioni a livello nazionale e comunitario e standard riconoscibili anche dal consumatore. Per tali obiettivi è stata potenziata l’attività dei Gruppi di lavoro dedicati allo sviluppo delle relazioni con i canali distributivi, alla qualità della filiera produttiva, delle materie prime mentre nuovi gruppi di studio sono attivi sulla definizione degli standard internazionali per la caratterizzazione dei botanicals e per la creazione di un nuovo codice deontologico della comunicazione al pubblico degli integratori alimentari.