Aggiornamenti in merito all’elezione del Presidente della Repubblica. Questa mattina 20 aprile 2013 sono state registrate moltissime schede bianche a causa dell’indecisione e confusione che abita in casa Pd.
Il secondo nome proposto da Bersani ha fatto nascere delle guerre interne al partito democratico. La scelta di candidare Romano Prodi non è solo stata una decisione sbagliata ma anche un opzione che ha portato alla luce numerose relazioni ostili.
Chi è il traditore? E’ questo che Bersani e molto del Pd si chiedono. Intanto in questo tunnel senza uscita sembra intravedersi in lontananza la luce.
Luce che arriva da Giorgio Napolitano. A quanto pare infatti in una recente dichiarazione rilasciata oggi il Capo dello Stato miracolosamente si ricandida.
Napolitano avrebbe dunque cambiato idea e viene in soccorso del Paese.
Probabilmente tale decisione di fare marcia indietro in merito alla sua candidatura nasce da una chiara confusione che ormai si è impossessata della politica italiana.
Nella prossima votazione Giorgio Napolitano può contare su un bacino potenziale di 795 voti su 1007.
Chi non lo voterebbe sarebbero i 163 del Movimento 5 Stelle che vogliono Stefano Rodotà e i 45 di Sel.
Napolitano ha oggi dichiarato “Offro la disponiibilità richiestami. Serve analoga responsabilità di tutti”.
Questo quindi l’invito di Giorgio Napolitano a tutte le forze politiche.
