Elezioni capo dello stato 2013: Napolitano presidente bis

Napolitano con un gesto di grandissima responsabilità e generosità nei confronti della nazione offre la sua disponibilità a ricandidarsi per un secondo mandato che per motivi personali, di età e non solo, aveva sempre rifiutato. Un esempio per tutti che ci si augura possa servire anche agli altri rappresentanti politici come esempio di un uomo che antepone gli interessi della nazione a quelli personali.


Napolitano ha comunicato di offrire la disponibilità richiestagli, assumendosi la responsabilità necessaria verso la nazione. Adesso, dice giustamente Napolitano, serve una analoga responsabilità da parte di tutti gli altri.

Una decisione arrivata dopo il pressing dei partiti di stamattina, giunta dopo una due giorni di bagarre che ha portato alle dimissioni di Bersani e al caos nel Pd. Ma Cinque stelle e Sel non ci stanno.

“Nella consapevolezza delle ragioni che mi sono state rappresentate, e nel rispetto delle personalità finora sottopostesi al voto per l’elezione del nuovo Capo dello Stato, ritengo di dover offrire la disponibilità che mi è stata richiesta”. E’ quanto si legge in una dichiarazione del Presidente della Repubblica, Napolitano, sull’accettazione del reincarico. “Mi muove in questo momento – prosegue la dichiarazione – il sentimento di non potermi sottrarre a un’assunzione di responsabilità verso la nazione, confidando che vi corrisponda (il riferimento è ai partiti) una analoga collettiva assunzione di responsabilità”.

“Trovo inevitabile e saggio che Bersani abbia annunciato le sue dimissioni e spero che il mio partito possa subito uscire dalla delicata crisi che stiamo attraversando dal dopo elezioni: nel mio piccolo farò di tutto per dare una mano al Pd e al Paese”. Così il sindaco di Firenze Renzi, su Facebook. Poi dice: “Seguo con preoccupazione ciò che sta accadendo a Roma, sperando che il voto dei grandi elettori dia al Paese un presidente della Repubblica autorevole”. “Spero facciano il loro dovere, con trasparenza e senza i disgustosi giochini di ieri”. L’ipotesi di un Napolitano bis? “Se accettasse sarebbe un fatto molto positivo”.

Da Pd, PdL, Lega, Scelta Civica e dai grandi elettori delegati dalle Regioni è stata espressa “la convinzione che nella grave situazione venutasi a determinare – sia altamente necessario e urgente che il Parlamento possa dar luogo a una manifestazione di unità e coesione nazionale attraverso la rielezione del Presidente Napolitano”. Così una nota del Quirinale, nella quale si annunciava entro le 15 la decisione di Napolitano. Dagli incontri avuti stamattina era arrivato il “caldo appello a riconsiderare” le ragioni “da lui più volte indicate di indisponibilità a una ricandidatura”.
Elezioni capo dello stato 2013: Napolitano presidente bis
Il leader di Sel, Vendola, boccia il Napolitano bis. “Mi auguro che non trascinino anche l’attuale capo dello Stato in questo marasma, ci aspettiamo da parte di Napolitano la conferma del suo diniego a entrare in questo teatrino anche squallido”. “Ora aggiunge – siamo di fronte a due alternative secche: o Cancellieri o Rodotà”. “Il Pd si è fatto del male e ci ha fatto del male, ci hanno scorticati vivi. Ora abbia il coraggio di scegliere”.