Oggi 2 aprile 2013 torniamo a parlare di Tfa. Oggi l’attenzione si concentra sulla griglia di valutazione e dunque su come calcolare il punteggio che poi darà luce al voto finale di abilitazione.
Punteggio: ad ogni risposta esatta viene assegnato 1.25. Invece alle risposte sbagliate -0.50.
Le risposte non date valgono 0. Non viene tolto nulla. Alla luce di questo è bene dunque valutare con attenzione se rispondere o meno alla domanda di cui non si conosce bene la risposta.
Sotto le 43 risposte esatte = Punteggio: 0
43 risposte esatte + 27 risposte non date = Punteggio: 1,25
44 risposte esatte + 26 risposte non date = Punteggio: 2,5
45 risposte esatte + 25 risposte non date = Punteggio: 3,75
70 risposte esatte + 0 risposte non date = Punteggio: 35.
-Considerato che il corso TFA si svolgerà per 60 CFU, di cui 18 di scienze dell’educazione, 18 di didattica delle discipline e laboratori, 19 di tirocinio, 5 di prova finale, si richiede quale parte del corso puo’ essere erogata on line.
In relazione ai gruppi di attivita’ previsti dall¿art.3 del DM. 249/10 l’erogazione in forma on-line puo’ essere prevista esclusivam
ente per erogare i 18 CFU per il gruppo di attivit¿ relativo alle scienze dell’educazione (didattica, didattica speciale e pedagogia sperimentale),insegnamenti comuni a tutte le classi di abilitazione. Inoltre, si conferma, per gli altri previsti gruppi di attivita’, il necessario svolgimento in presenza.
-E’ possibile frequentare le previste ore di tirocinio presso scuole all’estero?
E’ possibile assolvere all’obbligo di tirocinio diretto e indiretto, previsto dall’articolo 10 comma 3 lettera b del DM 249/10, anche presso istituti scolastici italiani all’estero, purche’ cio’ sia compatibile con la frequenza di tutte le attivita’ formative.
-Ogni classe di concorso richiede differenti lauree come titoli di accesso. Quando una laurea non è prevista nel DM 39/98, ed al contempo è dichiarata equipollente ad altro titolo di accesso per una determinata classe di concorso prevista dal citato decreto, si può essere ammessi a sostenere le prove di selezione per quella classe di concorso, essendo in possesso della laurea equipollente?
to decreto, ovvero i CFU previsti dal DM. n.22/05.
A questo punto cliccando su “richiedi pin” vi verrà consegnato un codice segreto di identificazione personale
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Gianluca, aspirante docente scrive:Il tuo commento è in attesa di moderazione
12 aprile 2013 alle 17:12
L’approvazione dei TFA speciali rappresenta un’enorme ingiustizia che rischia di consumarsi a scapito dei coloro che sono riusciti ad accedere ai TFA ORDINARI, ma specialmente a scapito dell’intero sistema scolastico che ha diritto di poter contare su un apparato di abilitazione di buoni insegnanti competenti nelle proprie materie… e non semplicemente “anziani” di servizio!.
Se desideriamo un sistema scolastico che garantisca l’occupazione a docenti meritevoli ritengo che l’approvazione dei TFA SPECIALI non sia la strada giusta da prendere.
Piuttosto sarebbe onesto ricalibrare i metodi di calcolo dei punteggi aggiuntivi riguardanti l’anzianità di servizio nell’ impianto già funzionante dei TFA ORDINARI.
Se il sistema scolastico dimostrasse fiducia nei confronti dei giovani meritevoli invece che penalizzarli come attualmente sta accadendo e come rischia di perpetrarsi nuovamente,ritengo che nel breve periodo potremmo percepire i risultati positivi di una nuova classe di docenti,
grati per l’opportunità lavorativa concessa
e seriamente impegnati, in quanto motivati per la responsabilità educativa loro affidata.
Tratto da “Appello al Presidente della Repubblica affinchè i TFA speciali non vengano attivati”