Oggi 8 marzo 2013, festa della donna, è un appuntamento importante per fare il punto sulla situazione dei diritti nel mondo e sulla condizione generale rapportata a diritti e società.
Questa giornata è “un’occasione di riflessione” e quest’anno “abbiamo scelto come tema le adolescenti e le giovani donne”, perché “è doveroso guardare ai giovani”, data “l’incapacità della nostra società di valorizzare queste energie”. E’ il pensiero del Presidente Napolitano che ha sottolineato “il significativo aumento della presenza femminile” nel nuovo Parlamento. A sostegno delle donne “sono state adottate misure importanti”,”parecchio è stato fatto,ma non abbastanza”. Poi, ricorda le battaglie per la dignità delle donne e per il diritto di cittadinanza alle nate in Italia: “Sarò sempre con voi”, dice.
“Oggi è il giorno dei sopravvissuti alla violenza, di chi non deve più vivere con la paura di uscire di notte, le donne, i ragazzi che devono sentirsi liberi e sicuri”. Lo ha detto il presidente Usa, Obama, nel presentare la legge contro la violenza sulle donne entrata in vigore ieri con la sua firma. Le nuove norme anti-violenza sono estese anche a tutela dei gay. “Le donne hanno il diritto e meritano di vivere libere dalla paura”, aggiunge Obama.

“Eliminare la violenza contro le donne è necessario e possibile”, “siamo qui anche per dare voce alle 124 donne uccise nel 2012”. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Fornero, al Quirinale per la celebrazione dell’8 marzo. Il ministro ricorda che oggi in Parlamento c’è la massima presenza di donne mai registrata e questo “rappresenta una grande opportunità” per uno stile di governo più pragmatico e più lungimirante. Conclude con un augurio di speranza che “il futuro ci riservi le pari opportunità che ci meritiamo”.