Le elezioni 2013 non hanno proclamato eletti dal popolo italiano per via delle maggioranze risicate. Non è detto che Napolitano affidi l’incarico di formare il Governo a Bersani, ma se ne saprà di più nei prossimi giorni. le difficoltà del Pd, comunque partito della coalizione che ha avuto più voti, sono nel dialogare con le controparti. Ms5 su tutti, ma anche Pdl.
Intanto Napolitano parla della necessità di un clima di “coesione” per formare un nuovo governo e auspica “un clima disteso e collaborativo” per la scelta dei vertici istituzionali. “Siamo sempre riusciti a superare i più acuti momenti di crisi e rischi di scontro sul piano istituzionale: dobbiamo riuscirci anche questa volta”. Secondo Napolitano ci sono urgenti problemi economici, sociali e istituzionali “non possono aspettare, debbono ricevere risposte e dunque richiedono che l’Italia si dia un governo ed esprima -sostiene- uno sforzo serio di coesione”.
Il segretario del PdL Alfano: “Noi chiediamo al Pd di non impiccare l’Italia ai propri interessi egoistici e di partito. Se sono in grado di fare un governo, lo facciano e lo facciano rapidamente, altrimenti torniamo al voto”. “Noi non possiamo far sì che l’Italia resti appesa ad un’impuntatura del Pd”.

Intanto il premier Monti e il segretario Pd, Bersani, “hanno esaminato il modo per l’Italia di orientare le politiche Ue in favore di una maggiore attenzione alla crescita e all’occupazione, e alla dimensione sociale della crisi”.