Elezioni politiche 2013: Grillo vola nei sondaggi, Berlusconi preoccupato, Bersani no

Monti apre a Bersani, e ammette che il leader del Pd potrebbe essere in grado di governare bene. Non solo, va anche oltre insistendo sulla sua volontà di spingere una donna verso il Quirinale proponendo Emma Bonino.


Lo stesso Bersani intanto, conscio che i sondaggi, pur non ufficiali dicono che Grillo raccoglierà una parte consistente dei consensi dei cittadini, spiega di essere voglioso di verificare le loro eventuali capacità di governare. Su Berlusconi invece si limita a dire che il sorpasso sbandierato dal leader del centrodestra non ci sarà, nonostante gli ultimi sondaggi prima dello stop a due settimane dal voto dicessero che il Cavaliere fosse in netta rimonta.

Allo stesso tempo Ingroia chiude a Pd e Sel, colpevoli di stare con Monti. Sullo sfondo dei leader principali c’è Giannino, alle prese con il caso del Master negli Stati Uniti millantato. Il giornalista economista ha spiegato quello che a suo dire è un equivoco, ma si è anche detto pronto a fare un passo indietro qualora il partito decidesse che è la cosa migliore per tutti.

Grillo, conscio dell’esistenza di una grande possibilità di rottura con un suo successo (si parla del 29% dei consensi, certo non il 42% della bufala del sondaggio estero, ma comunque un risultato che sarebbe straordinario) intima ai partiti di arrendersi, spinto anche da Celentano che invita a votare sull’onda nuova che sta travolgendo, in positivo, l’Italia.

Berlusconi si dice preoccupato: “Sono molto preoccupato per questo signore che riesce ad avere un consenso a scatola chiusa, che si propone come qualcosa che si acquista senza sapere cosa c’è dentro”. “Se alzi il coperchio trovi personaggi dell’ultrasinistra e moltissimi No Tav”. “Restituire l’Imu sulla prima casa è una cosa giusta”. “Da quando sono sceso in politica ho pagato 9 miliardi di tasse”. “Dalla Annunziata ho avuto 6 persone più la stessa Annunziata contro di me,la mia miglior performance”.Elezioni politiche 2013: Grillo vola, Berlusconi preoccupato, Bersani no