Sciopero ginecologi: 12 febbraio 2013 sale parto chiuse, ultime notizie

Confermato lo sciopero dei ginecologi. Le sale parto restaranno chiuse per l’intera giornata di martedì 12. L’ansia delle future mamme cresce sempre più. Ma non preoccupatevi.

Il ministero della Salute infatti ha fatto sapere che «saranno comunque assicurate le prestazioni indispensabili». A tale proposito è intervenuta di recente anche la FESMED la quale dichiara che, in occasione della giornata di sciopero, sarà garantita la continuità delle prestazioni indispensabili ai sensi di quanto previsto all’articolo 1 della Legge 146/90.

In un recente comunicato stampa la Società italiana di ginecologia e ostetricia (SIGO) ha fatto sapere che “Il 10 gennaio 2013 la scrivente organizzazione sindacale ha proclamato lo stato di agitazione
nazionale dei medici dipendenti del SSN che operano nei punti nascita, nei consultori familiari e
negli ambulatori ostetrici del territorio, ipotizzando una giornata di sciopero nazionale, da effettuare.

Il 12 febbraio 2013, per la durata di 24 ore”.


Allo sciopero prenderanno parte tutti i medici dipendenti del SSN che operano nei punti nascita, nei consultori familiari e negli ambulatori ostetrici del territorio e di tutti coloro che vorranno aderire con la formula dello sciopero di solidarietà.

 Questo sciopero farà posticipare un alto numero di parti. Basti pensare che nella sola Toscana verranno posticipati circa 150 parti programmati nei 26 punti nascita della regione.

Allo sciopero potranno prender parte anche chirurghi, anestetisti, ostretiche, ecc.sciopero ginecologi

1 commento su “Sciopero ginecologi: 12 febbraio 2013 sale parto chiuse, ultime notizie”

  1. Non capisco l’ansia delle future mamme. Il parto, quando scappa scappa, non è che si possa trattenere, di qui la sua caratteristica di evento “urgente” per definizione. Le donne in travaglio o bisognose di un intervento davvero necessario avranno tutta l’assistenza necessaria.
    Non faranno parti programmati? Meglio! Se pensiamo a quanti interventi, induzioni, cesarei inutili sono praticati in Italia… Insomma, io mi auguro uno sciopero al giorno!

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