Elezioni politiche 2013: sondaggi e data amministrative Sicilia

E’ in continua evoluzione il quadro relativo alle elezioni politiche di fine febbraio. I sondaggi politico elettorali danno ancora in netto vantaggio il Pd, ma è indubbio che il Pdl con Berlusconi è in rimonta, anche grazie alle esternazioni dello Cavaliere, alle sue promesse più o meno credibili e, perchè no, anche grazie a Balotelli.


Veniamo ai fatti della giornata politica, riassumendoli brevemente per poi passare alle dichiarazioni relative dei protagonisti: la novità è che Bersani si è detto pronto a collaborare con Monti, un fronte comune pur di fare da contraltare al leghismo e al Berlusconismo. Monti si dice d’accordo, risponde presente alla possibilità di una alleanza se serve a fare le riforme.

Il professore dice subito no alla patrimoniale e all’aumento dell’Iva, e sul discorso Imu parla di polpetta avvelenata. La risposta di Berlusconi a questo nuovo binomio è che si tratta di politici (Bersani e Monti) disperati e che il Pdl è ormai in zona sorpasso.

Va considerato però che il centrodestra al suo interno qualche crepa la fa registrare, e dipende dal fatto che Maroni dice no al condono fiscale. No che viene sottolineato anche da Fratelli Italia.

Ingroia parla di necessità di stoppare la corruzione sistemica, mentre Giannino spiega agli italiani come il voto alla sua coalizione sarebbe utilissimo.

Veniamo alle dichiarazioni: “Noi siamo prontissimi a collaborare con tutte le nostre forze contro il leghismo, il berlusconismo, il populismo. Ma siamo anche pronti a collaborare con il professor Monti. La destra non ha tradizione liberale, per ragioni storiche. E’ sempre stata caratterizzata da posizioni o corporative o stataliste o populiste”. “Le alleanze non le faccio a tutti i prezzi, ho sentito cose che non mi convincono sulle unioni civili”. “Il sorpasso lo stanno vedendo con il binocolo”, anche se “la destra non va mai sottovalutata”.

Mario Monti: “Apprezzo ogni apertura e disponibilità. Sarò disponibile ad alleanze solo con coloro che saranno impegnati in riforme strutturali”. “Non proponiamo né la patrimoniale né aumenti dell’Iva né alcun condono”. Infine, sui partiti del Nord: “Dovevano sfidare il potere centrale. Invece, dopo aver gestito il potere a Roma, oggi protestano contro se stessi. Sono stati solo capaci di alimentare populismo, malaffare e corruzione”.

Ingroia: “Con la sua proposta di condono Berlusconi incita all’evasione fiscale, noi invece abbiamo gli strumenti e i mezzi per individuare gli evasori. Il nostro movimento è nato per colpire la corruzione sistemica e abbiamo progetti per aggredire i patrimoni dei corrotti. Occorrerebbe un candidato difensore della Costituzione, come il presidente emerito della Consulta, Zagrebelsky. Un secondo mandato per Napolitano? No, si è autoescluso”.
Elezioni politiche 2013: sondaggi e data amministrative Sicilia
Si vota 24 e 25 febbraio. In Sicilia si tornerà al voto per le amministrative (provinciali comprese) il 26 e 27 maggio e non più il 21 e 22 aprile. La decisione è stata presa dalla Giunta regionale siciliana. “Abbiamo deciso di rinviare le elezioni – ha spiegato il governatore della Sicilia, Crocetta – perché i partiti ancora non sono pronti”. Le forze politiche, infatti, hanno rifiutato la data del 21 e 22 aprile, precedentemente stabilita dalla Giunta regionale, perché “coincidente con la sessione di bilancio e con il varo della riforma delle Province, all’esame dell’Assemblea regionale il 6 marzo”.

Sondaggi: Berlusconi con la sua coalizione raggiunge il 26,6%, con il Popolo delle libertà al 19,2%.
La Lega Nord è al 4,1% e i partiti minori al 3,3%. Mario Monti sale dal 16,2% al 17,7%. La sua lista civica è al 12,5%, con l’Unione di centro al 4,4% e i partiti minori allo 0,8%.

Il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo al 12,9%. Perde lo 0,3% Rivoluzione civile di Antonio Ingroia, ora al 4,2%.