Sondaggi politici: elezioni 2013 Ms5 Grillo, Pd, Pdl e Monti

Come prevedibile a un mese dal voto per le politiche 2013 che daranno un nuovo Governo all’Italia in un momento chiave dal punto di vista economico, il caso Mps infiamma il dibattito e mette ancor di più i candidati uno contro l’altro.


Monti sostiene che il Pd c’entra con la vicenda, mentre il vincitore delle primarie replica che il professore riesce a trovare ogni giorno dei difetti all’interno del centrosinistra. D’accordo con Monti anche Casini, secondo cui sul caso Monte Paschi c’è la responsabilità del Pd. Maroni invece parla della necessità di commissariare Mps nel caso in cui venga accertata l’esistenza di tangenti.

Berlusconi in tutto questo si tira fuori e spiega di essere sceso nuovamente in campo per vincere. Sul malore delle scorse ore spiega che si è trattato solo di stanchezza. Alfano attacca Monti e spiega che il Paese va ‘mondato’ dalla sua presenza a capo del governo. E Fini a sorpresa spiega che “Monti ha detto qualcosa che ha fatto saltare qualcuno sulla sedia: non si può escludere un’alleanza con il PdL se non c’è più il ‘tappo’ che ostacola le riforme. Dobbiamo uscire dalla logica ‘alleato con chi’ per andare alla logica ‘alleato per che cosa…'”.

Così il leader di Fli, Fini. Per Fini, la coalizione Monti “si può avvicinare al 20%, se non oltre”. Sì a a una possibile iniziativa unitaria con Monti e Casini. E rivela: “Non ero d’accordo su tre liste separate alla Camera”. Sulle liste del PdL: “E’ chiaro che il criterio è stato quello della assoluta obbedienza. Non mi meraviglio perché conosco Berlusconi”.

Vendola ha un punto di vista diverso: o la maggioranza piena per governare o è meglio mollare. Poi sull’ipotesi Monti al Colle è come al solito pittoresco: “”Mi è venuto un brivido alla schiena”. Di Vendola parla Ingroia che spiega: “E’ un amico ma ha commesso troppi errori”.

Come detto Berlusconi è deciso a vincere: Berlusconi insiste: “Ci restano trenta giorni, abbiamo tutte le carte per vincere le elezioni”. L’ex premier parla al Teatro Capranica a Roma, con al fianco Alfano, per presentare i candidati PdL. Il presidente del PdL ricorda “le 57 riforme positive” fatte dal suo governo e annuncia “una lettera di gratitudine” ai parlamentari non ricandidati. Parla dei nuovi candidati: “Qui ci sono dei nuovi guerrieri che insieme ai vecchi saranno all’altezza di combattere le battaglie che abbiamo davanti”. Alla fine del suo discorso sembra accusare un lieve malore. Ma rassicura: “Sto benissimo”. Una nota del PdL dice: “Sta benissimo”, si era semplicemente stancato.
Sondaggi politici: elezioni 2013 Ms5 Grillo, Pd, Pdl e Monti
SONDAGGI:

Centrosinistra dal 33,4 al 33,1%. SeL in calo dal 4,9 al 4,8%.

Centrodestra. Il PDL sale al 17,8%, lo 0,4% in più. Lega Nord dal 5 al 5,3%.

Centro. Mario Monti all’11%.

Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo +0,3% nell’ultima settimana, al 12,8%. In lieve calo invece Rivoluzione Civile di Ingroia, dal 4,8% al 4,6%.

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