Cassazione figli ai gay: “è solo un pregiudizio parlare di pericolo”

Clamorosa apertura da parte della Cassazione alla possibilità di figli alle coppie Gay. Il no verrebbe solo dal pregiudizio. Immediata la replica del Cei: la civiltà non si fa con le sentenze.


E’ un “mero pregiudizio” sostenere che “sia dannoso per l’equilibrato sviluppo del bambino” vivere in una famiglia costituita da una coppia omosessuale. Lo stabilisce la Cassazione, pronunciandosi sul ricorso di un uomo di religione islamica che contestava l’esclusivo affidamento del figlio alla madre, attualmente convivente con una donna. Secondo il padre, avrebbero “potuto esserci ripercussioni negative sul bimbo”. “Non ci sono certezze scientifiche o dati di esperienza”, scrive la Cassazione, “ma il mero pregiudizio”.
Cassazione figli ai gay: "è solo un pregiudizio parlare di pericolo"
“Non si può costruire una civiltà attraverso le sentenze dei tribunali”. E’ la reazione di monsignor Domenico Sigalini, presidente della Commissione Cei per il Laicato e vescovo di Palestrina, alla sentenza della Cassazione sulle coppie gay non dannose per i figli. “Ci sono studi precisi dal punto di vista psicologico e filosofico. Non può essere la legge a stabilire quale sia il rapporto migliore con i genitori”, aggiunge.