Mancano poche ore alla fine del mondo. Secondo alcune teorie tra meno di 24 ore un cataclisma dovrebbe colpire la Terra e distruggere il pianeta e tutti gli esseri viventi. Se ci fermiamo un secondo a riflettere sulla presunta Apocalisse, a noi ci viene in mente un immagine catastrofica.
Edifici distrutti, macchine in fiamme, strade aperte in due, cielo nero, temporale, tsunami, grattacieli che crollano, gente disperata che cerca di scappare ma non sa dove e a chi chiedere aiuto.
Insomma un delle tante immagini riprodotte nel film “2012” di Roland Emmerich.
Un film fantascientifico (formato da un cast d’eccellenza come
John Cusack, Amanda Peet, Danny Glover) che rende abbastanza bene l’idea di quella che dovrebbe essere la fine del pianeta.
Ma domani 21/12/12 realmente ci sarà la fine del mondo? O è l’ennesima profezia per far fare soldi a qualcuno?
O è l’ennesima leggenda che serve a sollevare il panico tra la gente?
O è tutto vero e noi stiamo prendendo questa situazione sotto gamba?
Dalla scienza però arrivano rassicurazioni. In una recente intervista la Nasa ha dichiarato che il 21 dicembre 2012 non accadrà proprio niente o comunque nulla di più di quanto succede ogni giorno.
Basta pensare allo tsunami in Giappone: quante vite ha distrutto? Non era forse quella la fine del mondo?
O i terremoti all’Aquila? In quei minuti per quelle persone che hanno perso la vita… non è stata l’Apocalisse per loro?
E per tutti quelli che ogni santo giorno lottano per avere un pezzo di pane e un bicchiere d’acqua pulita.
Insomma non prendiamoci in giro soprattutto ora che si avvicina Natale (che ci crediate o meno) mettete la mano sul vostro cuore e pensate a quante volte nella vostra vita vi è capitato di dire “E’ finita”.
In quell’attimo, anche se è durato pochi istanti, non avete avuto la sensazione che il “vostro piccolo ma importante mondo” fosse terminato.
A volte diamo così tante cose per scontate e alla fine senza renderci conto le perdiamo.
Noi auguriamo a tutti voi che questo 21 dicembre 2012, al di la di profezie dei Maya, di Nostradamus o di qualcun’altro, n
on sia altro che un nuovo inizio.
Un ricominciare a sperare, a vivere, ad amare, a perdonare, a ringraziare, a cambiare.
E’ bene ricordare che madre natura può toglierci la vita ma mai la speranza di un futuro migliore, fino all’ultimo istante in cui batte il nostro cuore.
Parole stupende e che fanno veramente riflettere. Domani non accadrà un bel niente anche se è quello che molti si dicono per sopprimere una paura interna….io anche se non ci credo onestamente uun po di anzia cel’ho. Non si può mai sapere. Spero solo che dopo questa chiamiamola lezione le persone comincieranno ad’apprezzare la vita e capiranno che tocca vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo. Buon natale e buone veste.