Terremoti in tempo reale: allarme tsunami Giappone aggiornamenti 7 dicembre 2012

Torna l’incubo in Giappone. Oggi 7 dicembre 2012 alle ore 08.18 una forte scossa di terremoto di magnitudo 7.30 ha colpito il Pacifico, nel Nord-Est del Giappone.

In seguito al forte terremoto il Paese ha lanciato l’allarme tsunami. La terra è tornata di nuovo a tremare portando con se i ricordi delle vittime dell’ultimo tsunami che ha avuto luogo in Giappone.

In quell’occasione persero la vita circa 20 mila persone.

In un recente comunicato stampa il portavoce di Tokyo Electric Power Co ha affermato che i lavoratori di due impianti nucleari a Fukushima hanno raggiunto un posto sicuro all’interno degli impianti.

L’agenzia di stampa Kyodo scrive che Tepco ha ordinato l’evacuazione ai lavoratori degli impianti di Fukushima Daiichi e Daini.

E’ allarme tsunami e sembrerebbe dagli ultimi aggiornamenti che le prime onde di un metro hanno colpito la prefettura di Miyagi dopo il terremoto.

Questo infatti è quanto afferma la TV Nhk.


Queste le coordinate del terremoto 37.71°N, 144.625°E. L’evento sismico ha avuto luogo ad una profondità di 33 km.

L’allerta tsunami è solo locale e non riguarda il resto del Pacifico. Lo ha riferito il servizio geologico degli Stati Uniti.

Secondo i sismologi la scossa ha avuto un epicentro a 240 km dalle coste della prefettura di Miyagi e ipocentro a 10 km di profondità.

La scossa fortissima ha fatto oscillare la Tokyo Tower (Torre per le telecomunicazioni e di osservazione situata all’inteno dello Shiba Park nel quartiere speciale Minato di Tōkyō, in Giappone. E’ alta 333 metri).

I treni veloci ‘shinkansen’ sono stati fermati per precauzione, mentre anche l’aeroporto internazionale di Tokyo Narita èTerremoti in tempo reale: allarme tsunami Giappone aggiornamenti in tempo reale 7 dicembre 2012 stata chiuso per poter consentire le ispezioni sulla sicurezza.

Intanto torna la paura nucleare.
“Non abbiamo constatato nulla di anormale nei controlli dei sei reattori della centrale Fukushima Daiichi”, ha dichiarato in un comunicato l’azienda elettrica Tokyo Electric Power (Tepco).