Asteroide 2012: Apophis fa davvero paura

Sarà l’avvicinarsi della fatidica data della fine del mondo, saranno le ultime notizie che provengono da Marte, ma in questo fine 2012 il mondo si concentra sul passaggio degli asteroidi vicino alla Terra. Di Nibiru, l’asteroide grande quanto il Texas che doveva distruggere tutto tra fine novembre e inizio dicembre, abbiamo già parlato, e dopo presunti comunicati ufficiali della Nasa si è arrivati alla conclusione che il pericolo non esiste.


Ma ci sono altri rischi incombenti. E siccome, è bene ricordarlo, che un asteroide diventi pericoloso per la Terra è difficile ma non impossibile (non siamo insomma nel campo della fantascienza come ad esempio si potrebbe dire di una invasione aliena), è bene valutare ogni possibilità.

Le ultime notizie parlano di un incombente passaggio ravvicinato dell’asteroide 2012DA14 vicino al pianeta Terra. Si tratta di un corpo celeste del diametro di circa 50 metri che dovrebbe passare vicino al nostro pianeta il 15 febbraio 2013 ad una distanza compresa tra ventisettemila e trentacinquemila chilometri.

Una distanza particolarmente ridotta, considerato che stiamo parlando di circa un decimo della distanza Sole-Luna. L’asteroide è stato individuato grazie ai telescopi di Sagra e Tenerife in Spagna.

Il primo avvistamento risale all’inizio di quest’anno, per la precisione il primo avvistamento è datato 23 febbraio 2012. Un altro parametro che fa capire quanto passerà vicino alla Terra è quello secondo cui l’asteroide passerà ad una quota inferiore a quella di satelliti geostazionari per meteorologia e telecomunicazioni.

L’asteroide secondo gli esperti è classificato al grado zero nella Scala Torino. Il metodo Torino è usato per la classificazione del pericolo di impatto associato agli oggetti di tipo NEO, near Earth Object. Insomma parliamo di un pericolo inesistente. Ciò che infatti preoccupa gli esperti è che il suo passaggio ravvicinato possa causare un cambio di traiettoria per i successivi passaggi. E qui sì che i rischi aumenterebbero notevolmente per la Terra, per quel che riguarda impatti futuri.Asteroide 2012: Apophis fa davvero paura

A proposito di futuro, è proprio ciò che potrebbe avvenire tra un paio d’anno che preoccupa gli esperti. Apophis, massa rocciosa scoperta nel 2004, ha un diametro di circa 350 metri e massa di poco inferiore ai 30 milioni di tonnellate. Un corpo che in caso di collisione con la Terra libererebbe un’energia pari a circa 40.000 volte quella sviluppata dalla bomba atomica che distrusse Hiroshima.

Apophis dovrebbe transitare vicino al nostro Pianeta il 13 aprile 2029. Ma il vero passaggio rischioso è quello previsto per il 13 aprile 2036. Giorno in cui potremmo pagare le conseguenze proprio del passaggio del 2029 che potrebbe modificarne la traiettoria. Tempo ce n’è, ma insomma c’è anche poco da stare tranquilli.