Sciopero 30 novembre: treni e orari Milano, Roma

Il mese di novembre chiude in bellezza, si fa per dire, con gli scioperi di oggi 30 novembre che certo contribuiranno a complicare questo fine settimana per i pendolari e per i viaggiatori italiani.

Lo sciopero di questi due giorni ha bloccato treni, metro, autobus aerei e navi in tutte le città italiane. Le conseguenze sul trasporto pubblico si stanno già facendo sentire a vari livelli e potrebbero continuare anche domani. Disagi che riguardano anche le grandi città, comprese Milano e Roma.


Si tratta di una serie di scioperi voluti da FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL TRASPORTI, FAISA CISAL e O.S. CUB, che hanno deciso di protestare a vari livelli, e come detto a pagarne le conseguenze sono, come spesso accade, i cittadini.

Per quanto riguarda i treni, lo sciopero iniziato ieri alle 21.00 di giovedì 29 novembre prosegue fino alle 21.00 di stasera venerdì 30 novembre. Uno sciopero che si va a sommare all’altra agitazione delle attività di supporto al comparto ferroviario, indetto per l’intera giornata di oggi. E così la conseguenza è che lo stop potrebbe essere procrastinato anche oltre le 21. Con la logica conseguenza che i disagi per i viaggiatori si dilatano. Per fortuna un numero minimo di treni sarà garantito per legge, ma l’unico modo per capire se si riesce a viaggiare e per conoscere le tratte è informarsi al Call Center (800 892021) o il sito web di Trenitalia.

Disagi anche per coloro i quali viaggiano tramite collegamenti marittimi. I contati con le isole minori prevedono uno stop per l’intera giornata di oggi 30 novembre 2012. Per quel che riguarda invece navi e traghetti che garantiscono i collegamenti con le isole maggiori lo stop è previsto dalle 8.00 del 30 novembre alle 8.00 dell’1 dicembre. Fortunati i viaggiatori in Campania, al momento esclusa dall’agitazione.

Agitazione anche nel settore aereo con lo sciopero del comparto aereo previsto per l’intera giornata di oggi venerdì 30 novembre si fermeranno tutti gli addetti del settore aereo, aeroportuale e indotto degli aeroporti, così come anche i lavoratori di Alitalia-CAI.
Sciopero 30 novembre: treni e orari Milano, Roma
Nonostante Trenitalia abbia dichiarato “non si prevedono particolari ripercussioni sulla circolazione dei treni in occasione dello sciopero proclamato dal sindacato CUB, in adesione a uno sciopero generale”, lo sciopero generale per quanto riguarda il trasporto ferroviario è previsto dalle 21.00 di giovedì 29 novembre alle 21.00 di venerdì 30 novembre.

Per chi spera che con questi scioperi il 2012 possa andare in archivio per quel che riguarda le agitazioni, niente da fare: infatti nuovi stop sono previsti anche per dicembre e in particolar modo per il prossimo 14 dicembre con uno sciopero di 24 ore per il personale addetto al trasporto pubblico mentre lo sciopero dei benzinai è previsto già da mercoledì 12 dicembre fino a venerdì 14.

Questa la comunicazione sul sito di Trenitalia:

Nelle giornate di sciopero Trenitalia assicura servizi minimi di trasporto predisposti a seguito di accordi con le Organizzazioni sindacali, ritenuti idonei dalla Commissione di Garanzia per l’attuazione della Legge 146/1990.

Nel trasporto locale sono stati istituiti i servizi essenziali nelle fasce orarie di maggiore frequentazione (dalle ore 06:00 alle ore 09:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00 dei giorni feriali).
Sono garantiti, inoltre, alcuni treni a lunga percorrenza, nei giorni feriali e nei festivi.

I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un’ora dall’inizio dell’agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale.

Oltre alle prestazioni indispensabili, Trenitalia può garantire ulteriori servizi integrativi che vengono opportunamente resi noti attraverso avvisi nelle stazioni ferroviarie, gli organi d’informazione e su questo sito.

Poiché in corso di sciopero potrebbero anche verificarsi variazioni non preventivabili (es.: modifica di itinerario per i treni a lunga percorrenza), i clienti sono invitati a prestare la massima attenzione ai comunicati diffusi nelle stazioni e dagli organi d’informazione.