I tagli fatti da parte del Governo Monti stanno avendo forti ripercussioni. In particolare è il settore dei trasporti a protestare nuovamente. I mezzi pubblici infatti si fermano per l’ennesima volta.
Autobus, metro, tram, aerei e treni si fermeranno per un’intera giornata.
La mobilitazione è stata indetta da OO.SS. FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL TRASPORTI, FAISA CISAL.
Le organizzazioni sindacali scendono in piazza accanto ai lavoratori pubblici e privati per aiutarli a dare loro voce.
E se da un lato c’è il Governo e dall’altro i dipendenti del settore dei trasporti, a pagarne di più le spese sono certamente i pendolari.
Studenti fuori sede, lavoratori non automuniti. Sono loro le principali vittime dello sciopero dei mezzi pubblici.
Lo stop degli autubus e dei treni previsto per il 29 novembre 2012 causerà numerosi disagi.
Lo sciopero durerà per ben 24 ore.
Per tutte le informazioni necessare in merito alla circolazione dei treni e degli orari è consigliabile consultare il sito di Trenitalia
oppure contattare il call center o recarvi alla punto d’ascolto della stazione più vicina.
Per quanto riguarda gli scioperi ricordiamo che il 24 novembre scenderanno in piazza studenti e professori. A dicembre invece si fermeranno i benzinai.