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Giornata mondiale infanzia: Save the Children pensa ai bambini di Gaza-Israele

Save the Children dedica oggi la Giornata mondiale dell’Infanzia ai bambini morti, feriti o traumatizzati a Gaza e in Israele, a tutti quelli coinvolti nei conflitti, come in Siria, Save the Children dedica oggi la Giornata mondiale dell’Infanzia. Anche Google oggi ha dedicato il suo Doodle a questo avvenimento.


“I bambini,che sono la metà della popolazione di Gaza, stanno vivendo momenti terribili”, spiega Osama Damo, uno degli operatori di Save the Children a Gaza. La situazione è drammatica considerato che le famiglie stanno esaurendo cibo e acqua. Sono stati colpiti duramente scuole e ospedali. L’Unicef, che sta inviando le sue scorte di farmaci, spiega che il bilancio delle vittime si aggrava di ora in ora: 18 i minori palestinesi morti, 252 feriti. Bimbi tra i 50 civili israeliani feriti.

Intanto arriva il cessate il fuoco tra Israele e Gaza che sarà annunciato alle ore 20 italiane al Cairo ed entrerà in vigore 3 ore dopo. Lo annunciano Hamas e Jihad islamica. Il governo israeliano conferma la trattativa per una tregua, ma precisa che devono essere definiti i particolari. Anche l’Egitto è prudente: i colloqui per un cessate il fuoco sono ancora in corso. “E’ necessaria la fine dell’occupazione israeliana nei Territori e la nascita dello Stato palestinese”. Lo spiega il capo della Lega Araba, Al Araby, a Gaza. “La tregua non mette fine alla crisi perché sarà violata”.

Intanto il segretario dell’Onu, Ban Ki-moon, da Gerusalemme, ha incitato “tutte le parti” a porre fine alle violenze, perché un’escalation “metterebbe l’intera regione a rischio”. Il Consiglio di sicurezza tornerà a riunirsi stasera, dopo il fallimento di ieri notte su una bozza di risoluzione. Il segretario di Stato Usa Clinton sarà in Israele e Territori per colloqui con il premier Netanyahu e il presidente Abu Mazen.
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La cronaca di oggi racconta che l’aviazione israeliana ha compiuto un volantinaggio nel Sud della città di Gaza preannunciando un nuovo raid. Nei volantini c’è scritto che i civili devono evacuare “immediatamente” le loro case. Radio Hamas ha invitato a disubbidire. Un alto responsabile israeliano aveva in precedenza annunciato la decisione di sospendere il progetto di offensiva terrestre sulla Striscia di Gaza, per dare tempo all’azione diplomatica egiziana, volta a raggiungere una tregua. “Israele ha una mano tesa verso la pace e nell’altra brandisce una spada: Hamas scelga”, ha detto il premier Netanyahu, auspicando soluzioni “a lungo termine”.