Sciopero 16 novembre 2012: trasporti, treni bus metro, rinviato

Lo sciopero di oggi 14 novembre ha paralizzato gran parte dell’Italia, e allora ben venga la notizia che lo sciopero di venerdì 16 novembre 2012 è stato rinviato, in modo da dare un po’ di tregua ai lavoratori e a coloro i quali immaginavano già una giornata nera per i trasporti.


I sindacati dei trasporti hanno deciso di rinviare lo sciopero del trasporto pubblico locale a venerdì 14 dicembre. Lo hanno comunicato proprio i sindacati al termine del tavolo di confronto con il governo e le aziende che si è tenuto nella sede del ministero del Lavoro di via Fornovo, a Roma.

Il Garante degli scioperi Roberto Alesse ha deciso per lo spostamento dello sciopero nazionale del trasporto pubblico locale del 16 novembre. Queste le motivazioni della sua decisione: “Ho invitato, e l’invito ha natura precettiva, i sindacati a revocare lo sciopero proclamato per il 16 novembre”.

Questa la sua posizione in seguito a un incontro con le parti. Secondo Alesse, al momento no esiste motivo per uno sciopero immediato, considerato che “la novità significativa” sta nel fatto che “il governo ha stanziato nella legge di stabilità delle risorse importanti da destinare, attraverso le Regioni, al settore del trasporto pubblico locale. Le parti – secondo Alesse – devono prendere atto di questa importante novità. Questa costituisce davvero la condizione per sedersi intorno ad un tavolo per far ripartire il dialogo”.
Sciopero 16 novembre 2012: trasporti, treni bus metro, rinviato
Alesse conclude spiegando che “ci sono margini” per riattivare il confronto. “Ho registrato una volontà positiva da parte di tutti i protagonisti. Ci sono margini tecnici per chiudere la trattativa. Ci siamo dati appuntamento per fine mese”.

Intanto oggi decine di migliaia in piazza in tutta Italia per la giornata contro la precarietà e le politiche di austerità attuate dall’Europa e promossa dalla Confederazione dei sindacati europei. Tensioni e scontri tra studenti e forze di polizia in alcune città. Feriti anche a Roma,dove la guerriglia è esplosa sul Lungotevere, all’altezza di Ponte Sisto. I manifestanti hanno lanciato petardi e bottiglie. Le forze dell’ordine sono avanzate con i blindati per spingere gli studenti ad arretrare. Impiegati lacrimogeni e bombe carta. Alcuni manifestanti feriti al volto.Al termine dei disordini i fermati sono 60.