“Forza Etna, Forza Vesuvio, Forza Marsili!!!”. Questa è l’affermazione pubblicata su Facebook da Donatella Galli, leghista e consigliera della provincia di Monza e Brianza.
Tale frase ha ben presto fatto il giro del web e ha sollevato numerose polemiche. La Consigliera è stata accusata di essere razzista nei confronti delle popolazioni del Sud Italia.
A tale proprosito, ed in seguito all’ondata di commenti e polemiche, la Galli ha rilasciato un’intervista a Radio 24.
La Consigliera ha dichiarato “Era solo uno scherzo, ma non mi scuso e non mi dimetto”.
Un italia spezzata a metà lo sa benissimo che è la mia filosofia ma non del Sud sprofondato.. è l’ultima cosa che vorrei.
Ma è diverso da una persona normale un consigliere provinciale?
Anche i consiglieri avranno diritto a scherzare?!
Una cosa mi ha urtato..fin quando si scherza e si tirano delle cattiverie contro i lombardi noi scherziamo e ridiamo…quando le cattiverie vengono tirate contro il sud..sembra quasi che siamo razzisti.
Noi non siamo razzisti. Ma lo dicevo per scherzo.
Io non ritengo di aver fatto nulla di male. Mi avete accusato di violenza. Non mi pento e non mi dimetto. Era uno scherzo. Sono stupita dalla reazione”.
La frase della consigliera oltre a smuovere le regioni del sud ha scosso anche il mondo politico.
Sulla vicenda è intervenuto il segretario nazionale della Lega Nord-Lega Lombarda, Matteo Salvini.
Il dottor Salvini, in un recente comunicato stampa ha dichiarato: “La Lega Nord ha dato mandato ai propri legali di denunciare tutti coloro che stanno diffondendo via Internet, accostati al simbolo della Lega Nord, frasi deliranti mai scritte né pronunciate da alcun nostro esponente quali “i meridionali sono per me come erano gli ebrei per Hitler e vanno messi nei forni crematori”.
“Essendo già risaliti ad alcuni degli autori di queste squallide falsificazioni, annunciamo fin da oggi che chiederemo risarcimenti per centinaia di migliaia di euro, che verranno poi devoluti in beneficenza”.
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